by GianniPug Commenta

Cerchiamo di capire insieme, dunque, chi saranno questi primi 65.000 lavoratori esodati che, sicuramente, avranno la certezza, al momento preclusa a moltissimi altri, di vedersi salvare dal decreto Fornero.

Chi rientra nei 65.000 esodati del decreto Fornero

La domanda che oggi tutti si fanno, a pochi giorni dalla definitiva pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Fornero riguardante l’ardua questione della tutela agli esodati, è in realtà molto semplice e, infatti, banalmente reciterebbe: “Chi rientra nei 65000 esodati del decreto Fornero?”

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI

O, in altre parole, quali lavoratori esodati potranno rientrare e, dunque, saranno inclusi nel su indicato provvedimento che, come ormai noto e risaputo, avrebbe provveduto a regolarizzare la situazione per circa 65.000 persone in attesa che il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero non solo individui le risorse necessarie a provvedere all’adeguato sostentamento dei lavoratori esodati italiani bensì anche, e soprattutto, individui il corretto numero di questi ultimi.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

Cerchiamo di capire insieme, dunque, chi saranno questi primi 65.000 lavoratori esodati che, sicuramente, avranno la certezza, al momento preclusa a moltissimi altri, di vedersi salvare dal decreto Fornero.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

LAVORATORI ESODATI INCLUSI NEL DECRETO FORNERO

Questi ultimi, in particolar modo e stando a quanto specificato nel testo di legge del su indicato decreto ministeriale, saranno:

– lavoratori in mobilità ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera a del decreto ministeriale (circa 25.590 esodati)

- lavoratori in mobilità lunga ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera b del decreto ministeriale (circa 3.640 esodati)

- lavoratori interessati dai Fondi di solidarietà ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera c del decreto ministeriale (circa 17.710 esodati)

- lavoratori prosecutori volontari ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera d del decreto ministeriale (circa 10.250 lavoratori)

- lavoratori esonerati entro il 4 dicembre 2011 ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera e del decreto ministeriale (circa 950 esodati)

– lavoratori che hanno preso un congedo per assistere figli disabili (circa 150 esodati)

– lavoratori cessati che hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 31 dicembre 2011 ai sensi dell’articolo 6, comma 2-ter del decreto legge 29 dicembre 2011, n.216, convertito con la legge 24 febbraio 2012, numero 14 (circa 6.890 esodati)