by GianniPug Commenta

Dopo aver visto, dunque, quali categorie di lavoratori verranno salvate dal decreto Fornero andiamo dunque a vedere chi, invece, verrà salvato da questo nuovo, ed attesissimo, provvedimento.

Chi rientra nei 55.000 esodati del decreto Spending review

Il decreto sulla revisione della spesa pubblica, cosiddetto Spendig review, avrebbe tra le altre cose contribuito, grazie al personale e diretto impegno del Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti che, dopo l’incidente istituzionale tra il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Elsa Fornero ed il Presidente dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale Antonio Mastropasqua, avrebbe deciso di gestire in prima persona la delicata questione oggi alla nostra attenzione, al salvataggio di ulteriori 55.000 lavoratori per un totale, anche e soprattutto in considerazione del precedente decreto Fornero, di ben 120.000 esodati che sicuramente godranno, sino al maturamento degli adeguati requisiti pensionistici, di una qualche forma di indennità economico – finanziaria.

RIFORMA DEL WELFARE DEL GOVERNO MONTI

Dopo aver visto, dunque, quali categorie di lavoratori verranno salvate dal decreto Fornero andiamo dunque a vedere chi, invece, verrà salvato da questo nuovo, ed attesissimo, provvedimento.

CONTI CORRENTI SENZA SPESE PER PENSIONATI

LAVORATORI ESODATI INCLUSI NEL DECRETO SPENDING REVIEW

Questi ultimi, in particolar modo e stando a quanto specificato nel testo di legge del su indicato decreto legge, saranno:

- lavoratori del settore finanziario riferibili ad accordi stipulati tra il 4 e il 31 dicembre 2011 (circa 1.600 esodati)

– lavoratori prosecutori volontari con pensione avente decorrenza nel 2014 (circa 7.400 esodati)

- lavoratori cessati entro il 31 dicembre 2011 con pensione avente decorrenza nel 2014 (circa 6.000 esodati)

– lavoratori in mobilità ordinaria al 14 giugno 2012 (circa 4.700 esodati)

– lavoratori in cassa integrazione guadagni straordinaria fino a marzo 2012 (circa 15.300 esodati)

– lavoratori in mobilità senza passare per la cassa integrazione guadagni straordinaria (circa 20.000 esodati)

LAVORATORI PRECOCI ED ESODATI RIFORMA DELLE PENSIONI