Revisione auto 2017, le novità

di Fabiana Commenta

Al momento della revisione non si controllerà il bollo auto come è sempre accaduto fino a questo momento.

REVISIONE AUTO

È stato bocciato, nell’ambito della discussione sulla legge di bilancio 2017, la commissione Bilancio della Camera dei deputati, l’emendamento presentato dal parlamentare del Pd Francesco Ribaudo che aveva proposto di controllare i regolari pagamenti del bollo auto (anche negli anni precedenti) prima di effettuare la revisione dei veicoli soggetti alla revisione obbligatoria. Questa è la principale novità della revisione auto 2017 che si somma però all’entrata in vigore di una direttiva europea 2014/45/che esige maggiore preparazione e competenze per il personale addetto alla revisione auto.

Diventa pertanto necessario introdurre un nuovo sistema di formazione che comprenda non solo la necessaria formazione iniziale, ma anche corsi periodici di aggiornamento o un esame apposito. Potrebbe anche essere definito un periodo transitorio di passaggio del personale addetto al personale correttamente formato con ulteriori competenze supplementari richieste.

Le dinamiche e i tempi della revisione auto restano invece le stesse: la prima revisione auto deve essere effettuata 4 anni dopo la prima immatricolazione, mentre le successive revisioni devono essere effettuate ogni due anni. Devono essere sottoposti a revisione autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg, motoveicoli e ciclomotori.

La revisione diventa invece annuale per tutti “i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove, per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale di massa complessiva a pieno carico superiore a 3.500 Kg, i rimorchi e gli autocaravan di peso complessivo superiore ai 3.500 Kg, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città)” come ricorda il Portale dell’Automobilista.

Per effettuare la revisione presso un ufficio della Motorizzazione Civile è necessario presentare la domanda su apposito modello TT 2100 (si trova presso gli uffici della Motorizzazione Civile ed è disponibile online), allegare attestazione di versamento di 45,00 euro (sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri), prenotare visita e prova del veicolo e presentare la carta di circolazione del veicolo. In alternativa è possibile effettuare la revisione presso un’officina autorizzata recandosi presso una delle officine indicate dalla Provincia e presentare la carta di circolazione: il costo in questo è di circa 65 euro.

 

photo credits | thinkstock

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