Isa, come acquisire i dati necessari per l’applicazione

di Fabiana Commenta

 

Arrivano gli ISA, gli Indici sintetici di affidabilità fiscale destinati alle imprese e ai professionisti e che mandano in pensione i vecchi studi di settore. 

Come come effettuare l’acquisizione massiva dei dati necessari ai fini dell’applicazione degli Isa? La risposta arriva dall’Agenzia: in pratica gli intermediari incaricati dell’invio telematico e che sono già in possesso della delega alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente, dovranno trasmettere all’Agenzia, tramite il servizio Entratel, un file con l’elenco dei contribuenti per cui risultano essere delegati. 

COME FUNZIONA L’ACQUISIZIONE DEI DATI 

Il file dovrà contenere, per ogni contribuente, non solo il codice fiscale, ma anche l’indicazione che l’intermediario ha la delega alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente. 

Tutti gli intermediari non delegati alla consultazione del cassetto fiscale del contribuente dovranno invece acquisire una specifica delega, valida solo per l’acquisizione dei dati necessari per l’applicazione degli Isa. 

Accanto alla della dovrà essere inviata anche copia del documento di riconoscimento in corso di validità del delegante, in formato cartaceo o elettronico. 

La documentazione dovrà essere spedita direttamente all’Agenzia, tramite il servizio telematico Entratel attraverso un file contenente l’elenco dei contribuenti per cui risultano delegati. L’agenzia informa che si tratta di un procedimento simile a quello previsto per l’accesso alla dichiarazione precompilata del modello 730.

Entro 5 giorni dall’invio della richiesta, il sistema andrà a fornire, nella sezione Ricevute dell’area autenticata del sito internet dell’Agenzia delle entrate un file, che verrà identificato dallo stesso protocollo telematico della richiesta, con l’elenco degli eventuali errori riscontrati all’interno delle richieste trasmesse. 

Il contribuente avrà sempre la possibilità di vedere visualizzato l’elenco dei soggetti ai quali sono stati resi disponibili i dati attraverso la consultazione del proprio cassetto fiscale. 

Ricordiamo che gli ISA, come sottolinea l’Agenzia, ”sono uno strumento che mira a favorire la compliance e a rafforzare la collaborazione con l’amministrazione finanziaria”.

Si presentano come una sorta di indicatori elementari di affidabilità e di anomalia e consentono di posizionare il livello dell’affidabilità fiscale dei contribuenti su una scala da 1 a 10: tutti i contribuenti più ‘affidabili’ potranno accedere ai benefici premiali elencati dalla legge.

 

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