Rottamazione ter, chi può aderire

di Fabiana Commenta

Al via la Rottamazione ter entrata in vigore con la conversione legge del Decreto semplificazioni: c’è tempo fino al prossimo 30 aprile per poter presentare la domanda direttamente all’Agenzia delle entrate-Riscossione. 

Alla Rottamazione ter inoltre possono aderire tutti, anche chi non ha pagato entro il 7 dicembre le rate della rottamazione precedente. 

La rottamazione ter prevede il pagamento delle cartelle relative a debiti i debiti affidati alla riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, senza il veramente delle sanzioni e interessi di mora, ma anche delle maggiorazioni previste dalla legge per le multe stradali. 

Può aderire alla rottamazione anche chi aveva aderito alla rottamazione bis, ma non era in regola con i versamenti. 

Per mettersi in regola sono previste 10 rate uguali con scadenza 31 luglio e 30 novembre 2019, e poi febbraio, maggio, luglio e novembre degli anni 2020 e 2021 (la rottamazione ordinaria prevede 18 rate e termina nel 2023). 

C’è anche la possibilità di versare il totale in un’unica soluzione entro il 31 luglio prossimo.

Novità per chi cerca l’accesso al “saldo e stralcio”, la procedura che consente ai contribuenti Irpef di pagare da un minimo del 16% ad un massimo del 35% in caso di Isee fino a 20.000 euro. Se la domanda dovesse essere respinta, le cartelle verranno automaticamente inserite nella domanda per la rottamazione ter, in questi caso con il pagamento di nove rate. 

La domanda può essere presentata direttamente tramite i modelli direttamente online con il servizio “Fai D.A. te”, disponibile sia in area pubblica, senza la necessità di pin e password: è sufficiente invece inserire il proprio documento di identità. 

Al servizio “Fai D.A. te” in area pubblica, si accede dalla home page del portale e dalla Definizione Agevolata 2018. La sezione consente di controllare l’elenco delle cartelle e avvisi di pagamento che possono essere rottamati e l’importo dovuto; è possibile compilare direttamente sullo schermo il modello di domanda DA-2018 oppure inviarlo tramite posta elettronica certificata all’indirizzo della direzione regionale di riferimento già indicata sul modulo. In alternativa il modulo può essere presentato direttamente allo sportello. 

ROTTAMAZIONE TER, LA DOMANDA ENTRO IL 30 APRILE 2019

photo credits| think stock

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