Fatturazione elettronica appalti pubblici

di Fabrizio Martini Commenta

Lo scopo principale che si prefigge l’introduzione di norme comuni per stabilire che le pubbliche amministrazioni e gli enti aggiudicatori di appalti non rifiutino le fatture elettroniche conformi al modello semantico.

Viene introdotto all’interno del sistema degli appalti pubblici lo standard europeo di fatturazione elettronica. La novità è stata prevista direttamente dall’Europa, in particolare da una proposta di direttiva della Commissione Europea. Importante è lo scopo di questa novità che verrà introdotta all’interno degli appalti pubblici.

Lo scopo principale che si prefigge l’introduzione di norme comuni per stabilire che le pubbliche amministrazioni e gli enti aggiudicatori di appalti non rifiutino le fatture elettroniche conformi al modello semantico che dovrà essere definito dall’organismo di normazione europeo. In particolare verranno eliminati una serie di vincoli tecnici e giuridici che sono già esistenti e equiparerà la nuova fattura elettronica a quella cartacea in uso fino ad oggi. Nessun pregiudizio per quanto riguarda tutte le disposizioni in materia di Iva, soprattutto per quanto riguarda quella serie di norme che hanno ridefinito le caratteristiche della fattura elettronica

Il vero scopo della proposta è quello di eliminare una serie di ostacoli relativi agli appalti pubblici transfrontalieri e una serie di difficoltà al commercio. L’idea di fatturazione elettronica si basa sull’art. 114 del trattato di funzionamento dell’Ue. Esso prevede infatti il ravvicinamento delle legislazioni sul mercato interno e consentirà di migliorare le condizioni per il funzionamento del mercato interno.

I tempi per l’adozione della direttiva sono sempre ristretti: gli stati membri avranno infatti solamente quarantotto mesi per allinearsi. Tempi che sembrano lunghi, ma che in questo caso impongono l’ammodernamento di una serie di strutture e quindi anche la formazione dei dipendenti per poter utilizzare il nuovo sistema di fatturazione elettronica.

Secondo quanto si prevede l’Italia dovrebbe rivedere la normativa sulla fatturazione elettronica obbligatoria nei rapporti con le pubbliche amministrazioni dopo un lungo percorso legislativo che è arrivato al traguardo finale dopo sei anni con il regolamento del 2013. Il precedente regolamento attuativo risaliva infatti alla legge del 2007, ma adesso è pronto ad operare.

Foto | Marty Melville/Getty Images News/Getty Images

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