Resoconto economia lavoro

lavoro

Per dimenticare le onde del mare e ritornare con la mente all’andamento economico italiano e mondiale, il ministero del lavoro ha pubblicato un resoconto della situazione di questa prima metà  del 2007.

Lavoro in Europa

Parlamento Bruxelles

L’unione europea sta operando in modo sempre pi๠concreto per eliminare le barriere tra gli Stati membri e favorire una maggiore comunicazione e scambio; tutto questo movimento sta coinvolgendo anche il campo del lavoro.

Nel 2001 l’indagine “ Mobility Mangaer Matters”, svolta e pubblicata dalla società  Princewaterhouse Coopers, dipingeva un Europa molto ottimista sul fronte degli scambi in ambito lavorativo tra i diversi stati membri. A cinque anni di distanza la stessa indagine èstata rifatta e pubblicata sempre dalla stessa società , ma il quadro che emerge non èquello che ci si aspettava dato l’ottimismo emerso nel 2001: le assunzioni provenienti da altri stati membri hanno a stento toccato il 5% del totale. Quali le cause?

Crisi mutui

Mutui

Della crisi dei mutui americani e conseguentemente europei non si fa che parlare, al punto che sta per entrare nelle notizie di routine, sorte già  toccata a guerre, scandali politici ed eventi drammatici in paesini seminati per la penisola.

Ma la gente, le persone che un mutuo da estinguere ce l’hanno, come devono comportarsi? Come far fronte al pagamento delle bollette e dei generi alimentari, per i quali già  si annuncia un aumento pi๠o meno considerevole di prezzo?

Mercato spagnolo

Mercato spagnolo

Continua la crescita incessante della nostra cugina europea Spagna che se fino a 20 anni fa era considerata un paese poco rilevante nell’economia europea, ha detta delle statistiche, supererà  l’Italia nel 2008.

Quindi il sorpasso sembra proprio imminente e già  nel 2006 il reddito pro capite degli spagnoli era identico a quello degli italiani non solo, ma la l’economia della Spagna cresce pi๠del doppio rispetto all’Italia e non esistono scuse che tengano, la Spagna sta per superarci e nel 2008 il suo prodotto interno lordo raggiungerà  i 1.100 migliaia di milioni di euro contro i 1.580 dell’Italia.

Produzione made in Italy rischio

Mai come negli ultimi tempi si parla di Made in Italy.

Dopo l’incessante conquista del mercato cinese che alla fine del 2007 diventerà  la seconda potenza economica mondiale sorpassando cosଠla Germania e mettendosi a un passo della prima potenza economica mondiale capitanata dagli Stati Uniti, si ricomincia a parlare di Made in Italy.

I cinesi sono dei copioni, detengono il primato di produzione e commercializzazione di prodotti contraffatti a basso costo mettendo cosଠin ginocchio tutta l’economia mondiale basata su un sistema burocratico non indifferente.