Rottamazione bis per le cartelle del 2017, come funziona

di Fabiana Commenta

Confermata nella bozza della Legge di bilancio 2018, la rottamazione bis che consente di poter sanare le cartelle esattoriali relative a carichi affidati all’agente della riscossione dal 1 al 31 dicembre 2017. 

Smentita dunque la possibilità che si tratti di una misura sanatoria solo per chi non avesse aderito alla rottamazione lo scorso anno, la nuova rottamazione bis riguarda i carichi in corso d’anno 2017, ma offre anche la possibilità di essere riammessi alla rottamazione 2016/2017 per chi aveva aderito e poi non aveva pagato le rate e per chi aveva interrotto piani di rateazione cartelle. 

La nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali 2017/2018 (rottamazione bis) consente, rispetto alla precedente, di saldare i carichi emessi da gennaio a settembre 2017: resta quinti esclusa la possibilità di sanare le cartelle emesse dal 2006 al 2016.

Le modalità praticamente però restano le stesse della normativa dello scorso anno: possono essere sanate cartelle relative a pendenze fiscali, contributive, multe stradali, tributi locali.

Si può pagare l’importo attraverso un’unica soluzione o si può scegliere un piano di rimborso fissato a un massimo di cinque rate  con scadenze luglio 2018, settembre 2018, ottobre 2018, novembre 2018 e febbraio 2019 e senza in ogni caso dover pagare interessi di mora e sanzioni.

ROTTAMAZIONE CARTELLE, IL PAGAMENTO PROROGATO AL 30NOVEMBRE

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 maggio 2018, utilizzando i moduli che verranno messi a disposizione dall’agente della riscossione entro la fine ottobre. L’agente della riscossione andrà a informare entro e non oltre il 31 marzo, invierà ai debitori per posta ordinaria l’avviso sugli eventuali carichi che sono stati effettuati entro il 30 settembre 2017 per i quali non è ancora stata notificata la cartella esattoriale. E dopo la richiesta di domande di ammissione entro il 30 giugno 2018, l’ente comunica le somme dovute, l’importo delle singole rate, con giorno e mese di scadenza.

La presentazione della domanda di ammissione alla rottamazione bis comporta anche la sospensione del pagamento di eventuali versamenti rateali in corso. In questi casi invece non si aderisce alla rottamazione bis, ma si rientra in quella dello scorso anno.

Chi aveva scelto il pagamento in un’unica soluzione potrà pagare entro il 30 novembre completando così il percorso di definizione agevolata.

Chi aveva scelto il pagamento rateale dovrà pagare entro novembre le rate di luglio, settembre e novembre, e proseguire poi con i termini previsti dal piano.

 

photo credits | think stock

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