Conto corrente gratis, come funziona

di Emma Commenta

Esiste già dal 2011, ma è stato approvato con decreto ministeriale solo di recente raccogliendo il via libera del Consiglio di Stato: si tratta del conto corrente base gratuito che viene rilevato alle categorie socialmente più deboli e che consente di poter effettuare le operazioni bancarie a prezzi molto bassi.

In particolare il conto gratuito viene riservato ai consumatori con Isee inferiore a 11.600 euro e ai pensionati con assegni annuali non superiori ai 18mila euro. 

I giudici del Consiglio di Stato concordano sulla convenzione stipulata tra ministero dell’economia, Banca d’Italia e associazioni rappresentative dei prestatori di servizi di pagamento: il conto base deve includere un minimo predefinito di operazioni annue e dovrà avere canone annuo ‘ragionevole’ e ‘coerente con finalità di inclusione finanziaria’. A questo, si potranno aggiungere altre operazioni con tariffe separate rispetto al canone annuale”.

Il decreto ministeriale prevede che il conto gratuito e senza spese sia riservato ai consumatori che abbiano un Isee inferiore a euro 11.600 e ai trattamenti pensionistici non superiori all’importo lordo annuo di euro 18.000.

In attesa della pubblicazione del decreto in Gazzetta, è stato reso noto che il conto corrente base consente di eseguire operazioni di pagamento “semplici” come ad esempio ricevere o effettuare bonifici o pagamenti. Viene collegato a una carta di debito, il bancomat, ma non può essere utilizzato per operazioni di gestione del risparmio. Ha costi molto bassi o a zero per alcune categorie: in ogni contratto verrà poi specificato il numero delle operazioni entro le quali il conto corrente sarà completamente gratuito e quando costeranno le singole operazioni eccedenti.

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photo credits | thinkstock

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