Bitcoin: passato presente e futuro della prima criprovaluta

di Valentina Commenta

31 ottobre 2008: Satoshi Nakamoto (rivelatosi poi successivamente uno pseudonimo fittizio), invia ad una mailing list di appassionati di crittografia un documento dal titolo  “Bitcoin: un sistema valutario P2P decentralizzato”. Quella data è il momento fondante pubblico della prima criptovaluta nella storia e dopo oltre 10 anni, il bitcoin è ancora regina incontrastata nonostante una concorrenza che si fa di giorno in giorno sempre più agguerrita.

Una storia ovviamente piena di sali e scendi soprattutto per chi ha deciso d’investirci cifre piuttosto elevate. Picchi improvvisi di crescita ma poi anche bruschi stop, un po’ quello che può accadere nel gioco d’azzardo. Ma chi ci ha creduto sin dall’inizio oggi davvero si può ritrovare un incredibile valore aumentato del proprio investimento. Pensate che nel 2011, il 9 febbraio per l’esattezza, un Bitcoin valeva per la prima volta nella sua storica la simbolica cifra un dollaro. A inizio 2020 è arrivato a un valore di oltre 9.000 dollari, avvicinandosi anche a quota 10.000!

Tantissimi sono gli aneddoti legati al Bitcoin di vario genere: se volete conoscere almeno i principali, vi segnaliamo che sono stati raccolti da un interessante articolo su l’Insider, blog redazionale del casino online Betway che riporta anche una pregevole infografica in cui vengono riassunti i principali highlights della sua storia.

In questi primi mesi di un anno decisamente già molto turbolento, il Bitcoin ha infatti visto un’altra brusca impennata soprattutto quando le tensioni tra Iran ed USA erano elevatissime e nelle settimane caratterizzate dal panico internazionale per il Coronavirus. Incredibilmente infatti, secondo molto analisti finanziari, la criptovaluta è iniziata a diventare una sorta di bene rifugio esattamente come capita da decenni con l’oro.

E pensare che nella sua storia Bitcoin ha pure conosciuto crisi molto acute, in particolare il nostro pensiero va subito ad un feroce e potente attacco hacker che ne aveva messo in discussione addirittura la sua sopravvivenza ma grazie alla fedeltà e tenacia della sua community di fan, anche quel momento di grandissima difficoltà fu superato in tempi piuttosto rapidi.

Oggi Bitcoin vola a gonfie vele e forse il suo unico problema potrebbe essere l’arrivo di un concorrente potenzialmente davvero pericoloso. Non parliamo di Ethereum, criptovaluta molto amata da una nicchia di utenti ma che a livello di transazioni e popolarità non può essere attualmente paragonata a Bitcoin.

Il potenziale vero rivale di Bitcoin dovrebbe arrivare nel corso del 2020 e si chiama Libra, la criptovaluta di niente meno che del social network più di successo al mondo: Facebook. Ricordiamo che il colosso fondato da Marc Zuckenberg possiede anche due app diffusissime in tutto il mondo come Instagram e Whatsapp, dunque Libra davvero potrebbe, almeno in teoria, diffondersi a una velocità incredibilmente elevata.

Nessun analista economico o finanziario si è spinto a parlare di Libra come il “Bitcoin Killer” ma indubbiamente la discesa in campo di un colosso come Facebook spaventerebbe chiunque. Nell’attesa del suo rilascio comunque, Bitcoin si gode questo momento incredibilmente positivo e pronto ad affrontare un’altra battaglia nella sua già breve ma intensa storia.

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