Moody’s, le stime sull’aumento delle tasse per gli italiani

di Fabiana Commenta

Stangata in arrivo per gli italiani nel 2019: a parlare di rincari, è anche agenzia Moody’s sulla base della manovra di bilancio approvata a fine 2018.

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La manovra potrebbe consentire circa due miliardi di entrate aggiuntive derivanti  da enti locali, Comuni e Regioni: la pessima notizia consiste nel fatto che le entrate arriverebbero in seguito al blocco delle aliquote locali e delle addizionali su Irap, Imu/Tasi e Irpef. 

Moody’s stima chiaramente che circa l’80% degli enti locali potrebbe cercare decidere quindi di aumentare le tasse nel 2019: con le imposte bloccate, i Comuni e le Regioni avrebbero perso risorse per un valore di 22 miliardi di euro fra il 2010 e il 2017. Adesso potrebbe essere arrivato il momento di recuperare anche se un possibile ritardo nel rialzo delle tasse potrebbe essere causato 

A “ritardare eventualmente” queste decisioni, secondo l’agenzia, le elezioni locali in calendario a maggio 2019 in più di 4mila comuni e in 6 Regioni con un rinvio “nella seconda metà dell’anno”. 

L’analisi di Moody’s si basa sul fatto che l’addizionale Irpef “è ancora pari a zero in oltre la metà dei 7.954 comuni italiani” consentendo pertanto un alto margine di applicazione esattamente come accade per l’Irap che la maggior parte delle volte viene mantenuta sotto il livello minimo. L’agenzia inoltre prevede che nel Centro – Nord Italia gli enti di piccole e medie dimensioni beneficiare degli aumenti: dopo aver applicato aliquote piuttosto basse fino al 2016 potrebbero utilizzare i fondi ulteriori per aumentare gli investimenti. 

Al Sud i bilanci sono invece meno flessibili e le basi fiscali locali sono invece più deboli: ciò significa che in una situazione del genere gli aumenti potrebbero essere utilizzanti per poter consolidare i bilanci annuali. 

Secondo l’agenzia gli impatti minori si avrebbero su Milano, Venezia, Torino, Napoli e Roma e in Regioni come Lazio o Piemonte: già accadrebbe perché nel loro caso le aliquote erano già state fissate al livello massimo prima del congelamento per cui gli aumenti dovrebbero essere essere più bassi. 

 

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