Multa per colpa del commercialista

di Giuseppe Aymerich Commenta

Una quindicina di anni fa fece molto scalpore la vicenda della popolare conduttrice Mara Venier, che si trovò suo malgrado..

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Una quindicina di anni fa fece molto scalpore la vicenda della popolare conduttrice Mara Venier, che si trovò suo malgrado inseguita dal Fisco non per sue colpe personali ma solo perché era stata truffata dal proprio commercialista.

In suo soccorso, e in soccorso di molti altri contribuenti che potevano trovarsi in situazioni analoghe, fu emanata rapidamente la cosiddetta “legge Venier”; questa legge stabilisce che il contribuente non può subire sanzioni tributarie di alcun genere se è dimostrato che la responsabilità dei fatti contestati è di una terza persona (un consulente o altro soggetto): si tratta della legge n. 423 del 1995.


La Corte di Cassazione è recentemente tornata sull’argomento, con la sentenza n. 25136/2009: il caso vedeva contrapposti l’Agenzia delle Entrate e un contribuente il quale si era visto sanzionato per non aver presentato la dichiarazione dei redditi né aver versato le relative imposte. Il contribuente si era difeso spiegando che aveva incaricato il suo commercialista di eseguire questi adempimenti, ma il professionista li aveva omessi per semplice dimenticanza (circostanza confermata dallo stesso consulente).


Il contribuente aveva denunciato il fatto all’autorità giudiziaria, ma l’Agenzia delle Entrate non lo aveva ritenuto sufficiente, poiché non era ancora arrivata una sentenza definitiva a carico del professionista.

La Cassazione ha però dato ragione al contribuente. È vero che la legge del 1995, fra le righe, lasciava intendere la necessità di una condanna definitiva, ma nel frattempo era intervenuta anche una successiva legge (la n. 472/1997), che aveva rivisto l’intero sistema delle sanzioni tributarie.
L’articolo 6 della legge 472, infatti, parla di semplice denuncia del terzo responsabile, come nel caso in oggetto: ed essendo una legge successiva, la sua portata prevale sulla n. 423/1995. Il contribuente è stato così esentato da ogni sanzione.

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