Cartella di pagamento: cosa fare (III)

di Giuseppe Aymerich Commenta

La cartella di pagamento può essere contestata anche per problemi di forma. Per esempio, quando mancano o sono insufficienti le motivazioni dell’atto..

La cartella di pagamento può essere contestata anche per problemi di forma. Per esempio, quando mancano o sono insufficienti le motivazioni dell’atto, oppure quando manchi il nome del funzionario responsabile del procedimento.

Caso più particolare è quello in cui la notificazione sia avvenuta in maniera irregolare, o magari non sia avvenuta affatto.
Il codice di procedura civile prevede regole minuziose su come e dove debbano essere notificati gli atti ai cittadini, e nel caso la notifica sia irregolare l’atto è come se non esistesse.


In questo caso, però, è preferibile non impugnare la cartella di pagamento: altrimenti sarebbe come ammettere implicitamente che si è a conoscenza della cartella stessa e che quindi è come se fosse stata notificata regolarmente; l’irregolarità è dunque sanata.


Semmai in quest’ipotesi si hanno tutti gli estremi per contestare i successivi atti coattivi di Equitalia, che, poggiando su una cartella mai notificata o notificata irregolarmente, sono illegittimi.
Se si ottiene l’annullamento della cartella per vizi di forma, tuttavia, il problema non è risolto del tutto ma semplicemente rinviato: l’ente impositore invierà qualche mese dopo una nuova cartella di pagamento, stavolta con tutti i crismi.

Ma può accadere che nel frattempo siano scaduti i termini di legge: e quindi il Fisco, a quel punto, sarebbe fuori tempo massimo e il cittadino ne uscirebbe vincente.

In alternativa al ricorso alla magistratura tributaria, si può contestare il merito della cartella direttamente presso l’ente amministrativo interessato: l’ente impositore (solitamente l’Agenzia delle Entrate) per le questioni di merito ed Equitalia per le questioni di forma.
In tutti i casi, la cartella è incontestabile quando vi sia stato un atto precedente, come un avviso bonario, non contestato a suo tempo, salvo che la cartella non presenti vizi propri.

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