Studi settore 2013

 tasse e studi di settore

Gli studi di settore permettono di stimare i ricavi o i compensi che possono essere attribuiti al contribuente ma individuano anche le relazioni esistenti tra le variabili strutturali e contabili delle imprese e dei lavoratori autonomi con riferimento al settore economico di appartenenza, ai prodotti e servizi oggetto dell’attività , alla localizzazione geografica e agli altri elementi significativi.

Errori di competenza, due anni per chiedere il rimborso

Il Testo Unico delle Imposte sui Redditi (D.P.R. 917/1986) stabilisce in maniera molto dettagliata a quale periodo d’imposta i singoli ricavi, costi od oneri vadano assegnati.
Per esempio, un agente di commercio matura il diritto all’intera provvigione al momento in cui contribuisce a stipulare il contratto fra il preponente e il cliente.

Percià², se il contratto èstipulato il 22 dicembre 2010 e ha effetto dal 7 gennaio 2011, l’intera provvigione spetterà  all’agente nel periodo d’imposta 2010, e questo permane anche se venisse materialmente incassata nel 2012.

Ricavi presunti società  di comodo

Nell’articolo precedente si èdescritto a grandi linee il funzionamento del test di operatività . Risulta evidente che, per determinare l’ammontare dei ricavi presunti, occorre conoscere due parametri: le tipologie dei beni che entrano nel calcolo e le aliquote da applicare. Il restante parametro, il valore da attribuire loro, èinfatti quello che risulta in contabilità .

Va segnalato, preliminarmente, come i beni in corso di costruzione siano esclusi dal calcolo, poichè, per definizione, non hanno ancora un loro rendimento; rientrano pienamente, invece, i beni di valore unitario inferiore a € 516,46 sottoposti ad ammortamento integrale.

Società  di comodo: test di operatività 

Laddove non operano cause di esclusione o di disapplicazione integrale e l’eventuale interpello non sia stato accolto, le società  commerciali sono obbligate a sottoporsi al test di operatività  per verificare se sono definibili o meno come società  di comodo.

Il test si esegue compilando un apposito prospetto presente all’interno del modello UNICO; in caso di disapplicazione parziale, il prospetto sarà  compilato non considerando le componenti per cui vale la peculiare circostanza.

Reddito globale e reddito d’esercizio

Il reddito d’impresa èdefinito genericamente come la differenza fra i ricavi e i costi, intendendo questi termini nel senso pi๠lato possibile.

La dottrina èconcorde nel definire la gestione d’impresa perfettamente unitaria nel tempo e nello spazio: cosà¬, qualunque suddivisione èartificiosa e dettata da motivi pratici che prescindono dalla natura dell’attività  medesima. Suddividere dunque la vita dell’impresa in periodi amministrativi di durata annuale (gli esercizi) èin realtà  una mera convenzione, come, d’altronde, lo èsuddividere in anni la vita di un essere umano.