Documenti disoccupazione ridotta

Quali sono i documenti necessari da presentare affinchè un lavoratore, nel rispetto dei requisiti, possa incassare l’indennità  di disoccupazione con i requisiti ridotti? Ebbene, tra i documenti da presentare c’à¨, oltre alla domanda debitamente compilata e sottoscritta, il modulo DL 86/88 bis compilato a cura del datore di lavoro; se a presentare la domanda èun insegnante occorre anche presentare all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale il certificato di servizio rilasciato dalla scuola.

Inoltre, al fine di fruire delle detrazioni di imposta occorre compilare e presentare il modello MV10, mentre il modello ANF/PREST deve essere compilato e presentato all’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale nel caso in cui il richiedente l’indennità  di disoccupazione con i requisiti ridotti richieda anche l’erogazione dell’assegno per il nucleo familiare.

Calcolo disoccupazione ridotta

Come si calcola l’indennità  di disoccupazione ridotta? Ebbene, per la sua determinazione non esiste un esempio univoco ed immutabile con numeri alla mano, in quanto l’importo erogabile èfunzione sia del tempo trascorso, sia della retribuzione di riferimento.

Nel dettaglio, in accordo con quanto riporta l’Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale (Inps) attraverso il proprio sito Internet, il calcolo dell’indennità  di disoccupazione ridotta èpari, per i primi 120 giorni di erogazione, al 35% di quella che èla retribuzione di riferimento; mentre dopo il 120-esimo giorno la percentuale sale dal 35% al 40%.

Modello domanda di disoccupazione requisiti ridotti

L’indennità  di disoccupazione ridotta spetta ai lavoratori non pi๠occupati o licenziati che nell’anno solare precedente a quello in cui si presenta la domanda hanno lavorato per almeno 78 giorni, inoltre sono richiesti almeno due anni di anzianità  assicurativa da calcolare a ritroso a partire dal 31 dicembre dell’anno per il quale viene richiesta l’indennità  (ad esempio se si presenta la domanda nel 2011, relativa a periodi lavorati nel 2010, ènecessario avere almeno un contributo contro la disoccupazione involontaria al 1° gennaio 2009).