Come diventare operatore socio sanitario

Come diventare operatore socio sanitario? Ebbene, la risposta in Toscana ce la fornisce l’Amministrazione regionale che, a valere sul biennio 2011-2012, ha attivato ben 25 corsi con la finalità  di formare proprio gli “OSS”, ovverosia gli operatori socio sanitari. Presso le Asl della Regione Toscana, ci sono a disposizione ben 750 posti, con il 70% di questi che sono comunque riservati a lavoratori che sono già  dipendenti delle Asl, ma che hanno delle qualifiche minori.

In questo modo l’Amministrazione regionale, a fronte di una quota del 30% di nuovi operatori socio sanitari, punta nello stesso tempo ad una riqualificazione del personale già  occupato con qualifica quale ad esempio quella di addetto all’assistenza di base, oppure di operatore socio assistenziale.

Test di Medicina, passa uno su nove

Studiare in uno dei corsi di laurea afferenti al Servizio Sanitario Nazionale èun percorso molto lungo e molto impegnativo, ma perlomeno ècoronato da un successo professionale sostanzialmente garantito.

D’altronde, il numero degli operatori in Italia sta diminuendo anno dopo anno e si avverte un enorme bisogno di nuove leve; non a caso, gli infermieri provenienti dall’Est o dal Sudamerica vedono l’Italia come un eldorado.

Le nanotecnologie guidano la ricerca scientifica

Secondo tutti gli indicatori, quello delle nanotecnologie èil comparto della ricerca che pi๠di ogni altro mostra oggi segni di vitalità .

Relativamente recente, l’ambito delle nanotecnologie èin realtà  un settore di studio interdisciplinare, poichè finisce per intersecare conoscenze di biologia, medicina, elettronica, telecomunicazioni e altri rami ancora; ma le applicazioni arrivano ad estendersi trasversalmente fino a raggiungere ambiti impensati, come l’agroalimentare e il tessile.

Medici, la specializzazione èfondamentale

medico-specializzato

Il percorso di studi in Medicina e Chirurgia èfra i pi๠duri del panorama universitario italiano e richiede grandissima motivazione da parte dei frequentanti.

àˆ per questo che il tasso d’abbandono del corso èridottissimo (4,6% nel primo anno) e gli studenti fanno il possibile per arrivare in fondo al corso.

Ma la strada èdavvero interminabile. Il corso legale di studi dura sei anni, cui vanno aggiunti dai tre ai sei anni ulteriori per la specializzazione. Quest’ultima, tutt’altro che una perdita di tempo, èciಠche in genere offre la carta decisiva da giocare sul mercato del lavoro.