Il diritto di abitazione della figlia, cancella i benefici della madre

Si puಠottenere un beneficio legato alla prima abitazione fin tanto che si èresidenti nella stessa. Se invece al genitore subentra un figlio, indipendentemente dal motivo del subentro, acquisisce i diritti che sono poi  negati al genitore. La precisazione a seguito di una sentenza. 

Agevolazioni prima casa escluse deroghe al requisito anagrafico

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Tra le condizioni previste dalla normativa vigente per poter usufruire delle agevolazioni per la prima casa figura l’obbligo di avere la residenza presso il Comune in cui èsituato l’immobile o, in alternativa, di trasferirla presso tale Comune entro i 18 mesi successivi all’acquisto dell’abitazione. In relazione a tale requisito non sono previste deroghe.

Al riguardo èintervenuta di recente la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8415 del 5 aprile scorso, che ha accolto il ricorso presentato dall’Agenzia delle Entrate.

Agevolazioni prima casa in caso di successione

Le agevolazioni prima casa sono concesse a favore dei soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento non solo in caso di acquisto ma anche in caso di trasferimento della proprietà  a titolo gratuito, come avviene nel caso della donazione o della successione.

In questi casi, tuttavia, il beneficio si applica solo alle imposte ipotecaria e catastale, dovute nella misura fissa di 168 euro anzichè nella misura del 2% e dell’1%, mentre invece le imposte di successione e donazione vanno applicate in misura ordinaria.