Commercio estero, a febbraio è tutto in crescita

di Alba D'Alberto Commenta

L’Istat spiega e la Confesercenti ribadisce e commenta che il mercato estero è florido, soprattutto per l’Italia che sta conquistando da febbraio nuovi mercati in giro per il mondo. 

Export in positivo a febbraio. Questa è la vera grande notizia pubblicata da Confesercenti che spiega come le vendite all’estero siano aumentate del 2,5% in un mese e del 3,3% nel confronto annuo. Il riferimento è al dato grezzo. Una crescita dovuta alla spinta arrivata dai Paesi dell’Unione Europea (+8,3%). In questo periodo, però, come rileva l’Istat, è stato offerto il segno più anche all’import (+0,6% il congiunturale, +2,4% il tendenziale). Così che il surplus commerciale si attesta a 3,9 miliardi (erano 3,5 miliardi lo scorso anno). Commenta Confesercenti:

Febbraio risolleva così le sorti delle esportazioni, che erano partite nel 2016 in ‘rosso’ (-2,2% su base mensile). Incrociando tipologia e direzione dei flussi commerciali, l’Istat fa notare come l’aumento tendenziale dell’export sia “spiegato per quasi il 50% dall’incremento delle vendite di macchinari e apparecchi verso paesi Opec, Francia e Turchia e di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici verso Stati Uniti e Belgio“. Nel dettaglio, analizzando i diversi settori, l’Istituto di statistica giudica in “forte aumento tendenziale le vendite di articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+21,0%), computer, apparecchi elettronici e ottici (+10,5%) e articoli in gomma e materie plastiche (+9,6%)”. Il bilancio dei primi due mesi del 2016 porta l’attivo commerciale a 3,9 miliardi, “in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+3,6 miliardi)”. Al netto dell’energia il surplus sarebbe pari a 7,8 miliardi.

Le esportazioni di tanti prodotti possono essere gestite nel mercato digitale attraverso l’e-commerce che diventa in questo periodo storico un vero e proprio volano di sviluppo per le PMI italiane che non sono quasi mai grandi e ricche come si può immaginare.

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