Novità sulla precompilata 2016, i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate

di GianniPug Commenta

Chi si collega al sito dell’Agenzia delle Entrate in questi giorni, troverà immediatamente un messaggio relativo alla disponibilità della dichiarazione precompilata online. In realtà per accedervi è necessario avere il PIN dell’Agenzia o quello dell’INPS. Ma ci sono tante altre novità disponibili sul sito ufficiale. 

Siccome di anno in anno si va sempre incontro ad un buon numero di cambiamenti, c’è sempre bisogno di restare aggiornati. In questo caso occorre restare aggiornati sulla dichiarazione dei redditi precompilata 2016. Siamo andati a vedere qual sono le novità proposte dall’Erario sul sito divulgativo.

precompilata

Da quest’anno, i contribuenti hanno a disposizione sia il modello 730 sia il modello Unico precompilati dall’Agenzia delle Entrate, con le informazioni presenti nella banca dati dell’Anagrafe tributaria. I lavoratori dipendenti e pensionati interessati possono accettare il modello 730 così come proposto oppure possono modificarlo/integrarlo prima dell’invio. I contribuenti, invece, interessati al modello Unico precompilato possono solo modificarlo/integrarlo e inviarlo all’Agenzia delle Entrate.

Dichiarazione congiunta

I coniugi possono congiungere le proprie dichiarazioni precompilate direttamente tramite l’applicazione, a condizione che ci siano i requisiti richiesti per la presentazione del modello 730 in forma congiunta.

Nuovi oneri e spese

Da quest’anno la dichiarazione precompilata contiene anche:

  • le spese sanitarie e i relativi rimborsi
  • le spese universitarie e i relativi rimborsi
  • le spese funebri
  • i contributi versati alla previdenza complementare
  • i bonifici riguardanti le spese per interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica degli edifici.

I nuovi oneri e le nuove spese si aggiungono a quelli già considerati lo scorso anno dall’Agenzia delle Entrate:

  • gli interessi passivi sui mutui in corso
  • i premi assicurativi
  • i contributi previdenziali e assistenziali
  • i contributi versati per lavoratori domestici.

Inoltre, sono presenti anche gli oneri detraibili sostenuti dal contribuente e riconosciuti dal sostituto, riportati nella Certificazione Unica, nonché quelli ricavati dalla dichiarazione dello scorso anno che danno diritto a una detrazione da ripartire in più rate annuali (per esempio, le spese per ristrutturazioni edilizie o risparmio energetico).

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