Ritorno dei voucher in agricoltura, la soddisfazione di Coldiretti

di Fabiana Commenta

Tutto pronto per l’attivazione dei nuovi voucher in agricoltura dopo l’approvazione della riforma da parte del Parlamento con la legge 96 del 2018 che li ha reintrodotti semplificandone al tempo stesso semplificato l’utilizzo. Lo annuncia la Coldiretti spiegando anche sono arrivate le prime disposizioni INPS in vista delle modifiche dei voucher.

I nuovi voucher, sottolinea la Coldiretti, vengono reintrodotti a distanza di dieci anni dal primo ingresso in Italia, il 19 agosto 2008 per la raccolta dell’uva attraverso voucher con l’obiettivo di ridurre la burocrazia.

La prima introduzione è stata chiarita dalla specificità del lavoro agricolo, ma poi nel corso degli anni successivi all’introduzione nel 2008 l’uso dei voucher è stato esteso anche ad altre attività di agricole, ma è solo il settore agricolo che ha sempre mantenuto le opportune limitazioni, solo lavoro stagionale e solo pensionati, studenti, cassintegrati e disoccupati, rispetto all’abuso che è stato fatto in altri settori.

Coldiretti accoglie con entusiasmo le modifiche ai nuovi voucher che rappresentano “un primo segnale di sburocratizzazione che va nel verso auspicato dal mondo agricolo” e che prevede l’allungamento della durata del voucher da 3 a 10 giorni entro cui sarà possibile svolgere la prestazione occasionale. 

Si stima che saranno 50mila i posti di lavoro coperti con la reintroduzione dei nuovi voucher che garantiscono anche un’arma efficace contro il lavoro sommerso. In agricoltura, ricorda la Coldiretti, sono stati venduti negli ultimi cinque anni prima dell’abrogazione poco più di 2 milioni di voucher, più o meno gli stessi dei 5 anni precedenti, pari all’incirca a 350mila giornate/anno di lavoro rappresentano tuttavia solo un quarto del totale di tutti i voucher emessi nel corso dell’anno.

Il valore complessivo delle integrazioni di reddito accordate per le prestazioni a pensionati, studenti, cassintegrati e disoccupati ammonta – conclude la Coldiretti – a circa 22 milioni di euro all’anno mentre la regione dove sono stati più impiegati è il Veneto con poco più di ¼ del totale.

 

TURISMO E SETTORE AGRICOLO, TORNANO I VOUCHER

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK

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