Modifiche a società e start-up innovative

di Fabrizio Martini Commenta

Il decreto sull'occupazione previsto dal Governo Letta impone numerose modifiche alle società e alle norme sulle start-up innovative

Il decreto sull’occupazione del Governo Letta ha apportato corpose modifiche agli ordinamenti societari per favorire la nascita di nuove imprese e stimolare la creazione di lavoro. Molti emendamenti alla vecchia normativa sul lavoro sono stati introdotti, ma sono stati anche abrogati alcune norme per estendere a più categorie alcuni benefici.


I principali emendamenti e le principali abrogazioni sono:

  • vengono eliminate dall’ordinamento le società a capitale ridotto e quelle già esistenti presso il registro delle imprese vengono ridenominate ex-lege “Società a responsabilità limitata semplificate”
  • le srl “minori” di ogni tipo, cioè quelle giovanili o no, godranno degli sconti in merito ai diritti di segreteria e l’imposta di bollo
  • nel caso in cui vengano costituite con utilizzo degli statzti standard non saranno tenute a pagare le spese notarili;
  • le srl semplificate, così le ordinarie, potranno nominare amministratori soggetti diversi dai soci
  • sarà possibile l’alienazione di quote a soggetti di qualsiasi età purché gli stessi siano persone fisiche.

Sono inoltre previste delle corpose modifiche di rilievo alle start-up innovative. La norma è stata introdotta attraverso il dl 18/10/2012 n. 179, convertita con modificazioni con legge 17/12/2012 n. 221, ma adesso si prevedono ulteriori agevolazioni

Viene infatti emendato in molti punti l’articolo 25 della legge per quanto riguarda i requisiti di accesso alle agevolazioni. In particolare:

  • viene abrogata disposizione che impone a soci persone fisiche di detenere la maggioranza delle quote o azioni rappresentative del capitale sociale e dei diritti di voto nell’assemblea ordinaria  dal momento della costituzione e per tutti i 24 mesi successivi
  • viene ridotto dal 20 al 15% l’importo delle spese di ricerca e sviluppo rispetto al maggior valore fra costo e valore della produzione, richieste alla società per essere qualificabile come start-up;
  • viene introdotta una nuova possibilità di rientrare nel regime agevolato alle società con almeno i 2/3 della forza lavoro costituita da persone in possesso di laurea magistrale
  • viene estesa la possibilità di utilizzo del regime premiale alle società titolari di un software originario registrato presso la SIAE.

 

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