Bonus asilo nido, le novità dell’applicazione dal 7 agosto

di Fabiana Commenta

È attivo dal 10 luglio l’applicativo Inps per poter richiedere il Bonus Asilo Nido 1000 euro che vengono erogati annualmente a sostegno delle spese sostenute per l’asilo del bambino di età compresa fino ai 3 anni, ma a partire da lunedì 7 agosto 2017, saranno presenti nell’applicativo di gestione delle domande del bonus asilo nido una serie di novità. Vediamole.

Variazione dei dati aziendali dell’asilo: sarà possibile inserire la variazione dei dati inserito nella domanda che è già stata protocollata e inserire anche quelli riportati nella fattura/ricevuta. La variazione può essere inserita sotto la funzionalità “Allegati Domande” al momento dell’allegazione della documentazione di spesa. 

Variazione delle modalità di pagamento: la variazione sarà possibile solo per le domande che sono già state protocollate. In questo caso è obbligatorio allegare il modulo SR163 se si variano i dati IBAN). La variazione è accessibile sotto la funzione “comunicazioni”.

Annullamento della domanda protocollata: sarà possibile effettuare l’annullamento sotto la nuova funzione “comunicazioni”.

E anche dopo l’invio della comunicazione sarà possibile visualizzare lo stato di lavorazione con la funzionalità “consultazione comunicazioni”.

È possibile inoltrare la richiesta del bonus asilo nido da lunedì 17 luglio 2017: contributo può arrivare a un importo massimo di 1.000 euro su base annua e può essere richiesto dal genitore in due casi.

BONUS ASILO NIDO, COME RICHIEDERLO

Può essere richiesto a sostegno delle spese per i figli nati o adottati/affidati dal 1° gennaio 2016 per contribuire al pagamento delle rette relative alla loro frequenza in asili nido pubblici e privati autorizzati: in questo caso si tratta del vero e proprio bonus asilo nido).

Può anche essere richiesto come contributo per introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, che non possono frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche e richiesto dalle famiglie che si avvalgono di servizi assistenziali domiciliari.

 

photo credits | thinkstock

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