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Come richiedere assegno familiare per lavoratori domestici

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L’assegno per il nucleo familiare èun diritto che spetta anche ai lavoratori domestici, che perಠsono soggetti a diverso iter per la riscossione rispetto ai lavoratori subordinati. Nel caso dei lavoratori domestici l’assegno non viene pagato dal datore di lavoro, ma la somma viene riscossa direttamente dagli uffici INPS, che sono i responsabili del pagamento. La richiesta di pagamento degli assegni familiari deve perಠessere effettuata tramite il modulo online del sito ufficiale dell’INPS accedendo alla propria area riservata oppure recandosi presso un patronato o sindacato di riferimento per avere assistenza fiscale.

Sono state da poco pubblicate le tabelle assegni familiari Inps 2013-2014, con le quali l’ente nazionale ha stabilito i nuovi metodi di calcolo.

Il diritto all’assegno familiare per lavoratori domestici puಠspettare già  all’inizio dell’attività  lavorativa, se si rientra all’interno dei requisiti per gli assegni familiariprevisti dalla norma, oppure al momento in cui si acquisisce il diritto. La prescrizione del diritto èquinquennale. La durata dell’assegno familiare si estende fino alla cessazione dell’attività  lavorativa oppure si estingue nel momento in cui si perdono i diritti a riceverlo.

Al momento della domanda per gli assegni familiari, colui che la presenta puಠscegliere in che modo ricevere la somma, che viene liquidata in due rate semestrali posticipate. L’accredito puಠavvenire per mezzo di bonifico bancario o postale oppure attraverso un bonifico domiciliato presso l’ufficio postale pi๠vicino al luogo di residenza.

L’INPS ha inoltre specificato con il messaggio n. 8839 del 30 maggio scorso, che al momento della richiesta telematica di assegno per il nucleo familiare deve essere fornito un indirizzo di posta elettronica attivo, attraverso il quale l’ente comunicherà  lo stato della pratica ed attraverso il quale potranno essere richieste rettifiche ed integrazioni alla domanda.

L’INPS procederà  all’invio di messaggi di richiesta di modifiche delle domande in maniera automatica. Il sistema èinfatti in grado di rilevare le incongruenze tra i dati inseriti nella domanda e quelli presenti nelle banche dati dell’istituto nazionale di previdenza sociale. Nel caso in cui l’accertamento di errori avvenga in fase di verifica, cioènella fase di riscontro amministrativo, sarಠl’operatore INPS che contatterà  l’utente mediante la casella di posta elettronica richiedendogli di fornire le dovute integrazioni e rettifiche.