Circolare nuovo scaglione esodati

di Fabrizio Martini Commenta

Il ministero del Lavoro ha fornito tutte le indicazioni per l’accesso alla salvaguardia, ma ha anche allegato tutta la modulistica e il modello di istanza necessari per presentare la domanda di accesso alla salvaguardia che potranno essere trasmesse, direttamente dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati.

Novità per gli esodati per mezzo della circolare n. 44 del 12 novembre 2013, pubblicata direttamente da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presieduto da Giovannini.

Tale circolare contiene infatti una serie di istruzioni operative che saranno direttamente utili alle direzioni territoriali del lavoro. Tali organi dovranno attenersi alle disposizioni previste per poter salvaguardare gli altri due scaglioni di soggetti denominati esodati, che ammontano a 6500 e 2500 unità. 

Secondo quanto si legge direttamente nella nuova circolare emessa due giorni fa da parte del ministero del Lavoro, il limite ultimo per presentare domanda di salvaguardia è stato stabilito nei giorni 26 e 27 febbraio 2014. Entro tale data i 6500 e 2500 soggetti potranno quindi attivarsi per poter accedere al provvedimento governativo, che li solleverà dalla loro posizione di esodati, ovvero persone che stanno uscendo dal mercato del lavoro a seguito di accordi con le loro aziende, private e talvolta pubbliche, ma che a causa della riforma Fornero non hanno più i requisiti per accedere al trattamento pensionistico.

Tali esodati sono stati infatti suddivisi in due precisi scaglioni. Uno rappresenta tutti coloro che nel corso del 2011 risultavano in congedo per l’assistenza a parenti e che hanno fruito dei permessi giornalieri previsti dalla Legge 104/1992. Il secondo scaglione rappresenta invece tutti quei lavoratori cessati a seguito di licenziamento tra il 1° gennaio 2009 e il 31 dicembre 2011, ai sensi del decreto legge n. 102 del 2013.

Il ministero del Lavoro ha fornito tutte le indicazioni per l’accesso alla salvaguardia, ma ha anche allegato tutta la modulistica e il modello di istanza necessari per presentare la domanda di accesso alla salvaguardia che potranno essere trasmesse, direttamente dai lavoratori interessati o dai soggetti abilitati.

I soggetti abilitati sono ad esempio:

  • patronati ex lege n. 152/2001
  • consulenti del lavoro/dottori commercialisti ex lege n. 12/1979)
  • CAF
  • commercialisti
  • email alla posta elettronica certificata [email protected] [email protected]
  • raccomandata con ricevuta di ritorno

Foto | STR/AFP/Getty Images

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