Decreto fiscale, le novità del maxi-emendamento

di Fabiana Commenta

È stato approvato in Senato conta fiducia chiesta dal Governo, il decreto di conversione in legge del decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2018: non sono poche le novità introdotte dal maxi emendamento, tra cui spuntano l’estensione split payment,  l’ampliamento bonus pubblicità o i dettagli sulla rottamazione bis.

 

Ecco alcune delle novità.

Rottamazione bis: viene ampliata e vengono estese all’agente della riscossione nel 2017 le cartelle esattoriali dal 2000 al 30 settembre 2017. Entro il 7 dicembre è possibile entrare nella rottamazione 2016, pagando le rate scadute di luglio e settembre con quella di novembre, viene rimandata a luglio 2018 la rata di aprile 2018.

Bonus Pubblicità: come anticipato viene estesa alle testate online dal 2018 e agli investimenti del Terzo Settore.

Spesometro: la cadenza diventa annuale o semestrale e non sono previste niente sanzioni per gli errori commessi in relazione al primo semestre 2017, ma che dovranno essere sanati entro la fine di febbraio 2018.

Bollette: divieto di fatturazione a 28 giorni per i contratti di telefonia e Pay TV, anche per le utenze professionali.

Equo compenso professionisti: previsto non solo per gli avvocati, ma applicabile a tutti i professionisti e autonomi.

DL FISCO, IL GOVERNO CHIEDE LA FIDUCIA

Affitto fuori sede: viene prevista la detrazione dei canoni già a partire dai 50 Km per chi risiede in zone montane e/o disagiate, restando a 100 Km in tutti gli altri casi, anche se si resta nella stessa provincia.

Resto al Sud: confermato l’incentivo per l’imprenditoria nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) anche per chi ha compiuto i 35 anni di età.

 

photo credits | think stock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>