Welfare, che Impresa!, al via la terza edizione del bando

di Fabiana Commenta

Si chiama Welfare, che Impresa! Ed è il concorso promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam e UBI Banca e Fondazione Con il Sud: si tratta di un concorso che premia le migliori idee progettuali che fanno riferimento a diversi ambiti.

voucher, impresa digitalizzazione, regioni, finanziamenti, start up, Nuova Sabatini

Tutte le idee progettuali possono essere inviate fino al 18 aprile 2019 (info e dettagli con il bando completo su welfarecheimpresa.ideatre60.it.). 

Anche la terza edizione del bando intende pregare i quattro migliori progettinegli ambiti dell’agricoltura sociale, della valorizzazione e cura del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente, dei servizi alla persona e dell’economia circolare, che deviata quest’anno come categoria.

La terza edizione del bando si caratterizza per la presenza di incubatori che sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e che consentirà ai vincitori di scegliere al meglio il percorso di incubazione/accelerazione più adatto alle proprie esigenze.

È necessario che tutti i progetti presentati siano di forte impatto sociale e occupazionale, inoltre dovranno avere una forte struttura tecnologica, essere intenti a  creare una rete sul territorio, dovranno essere scalabili, dovranno essere replicabili, ma dovranno anche essere economicamente sostenibili.

Ciascuno dei quattro progetti vincitori riceverà un incentivo pari a 20 mila euro, quattro mesi di incubazione – accelerazione presso uno degli incubatori partner, per un valore complessivo di 5 mila euro e inoltre ben 50 mila euro di finanziamento a tasso zero. 

Caratterizza la terza edizione anche l’apertura della call anche alle Startup sociali che non sono state ancora costituite: avranno a disposizione sei mesi di tempo a partire dalla selezione dei progetti vincitori e formalizzare la costituzione. Inoltre la partecipazione da quest’anno è aperta a tutti i candidati, senza limiti di età per rendere il concorso veramente inclusivo e attrattivo per tutti i soggetti interessati alle tematiche del Terzo Settore. 

 

photo credit | thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>