Come si calcola l’ASDI

di Alba D'Alberto Commenta

Del nuovo assegno di disoccupazione ASDI abbiamo parlato riportando alcuni sprazzi della circolare INPS dedicata all’argomento e dopo aver messo sul piatto della bilancia premessa e requisiti, adesso è arrivato il momento di arrivare al sodo con il calcolo della misura. 

Ci viene sempre in soccorso l’INPS con la famosa circolare n. 47:

Alla luce del collegamento con la NASpI, che è calcolata e pagata in giorni, l’ASDI viene erogata con le medesime modalità.  L’importo dell’ASDI, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 22 del 4 marzo 2015 e dell’articolo 3 del decreto interministeriale del 29 ottobre 2015, è pari al 75 per cento dell’ultima indennità NASpI percepita.

Si precisa che, qualora l’importo dell’ultima indennità NASpI percepita sia parzialmente ridotto, in virtù del cumulo con redditi derivanti da svolgimento di attività lavorativa, l’importo dell’ASDI dovrà essere riferito  a quello precedente detta decurtazione.

La misura è soggetta ad un tetto massimo di erogazione, in quanto l’importo dell’assegno non può, in ogni caso, essere superiore all’ammontare dell’assegno sociale, di cui all’articolo 3, comma 6, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che è determinato per legge nella misura massima e rivalutato annualmente.

L’importo massimo dell’assegno sociale, per l’anno 2015, è pari a euro 448,52.

Detto importo (euro 448,52) viene incrementato in presenza di figli a carico.

Si precisa che la definizione di figli a carico è quella indicata nell’art. 1 lettera e) del decreto interministeriale del 29 ottobre 2015:”Figli a carico: i figli minorenni che risultano componenti il nucleo familiare  e per i quali il genitore non richiedente non percepisca assegni per il nucleo familiare”.

Nel caso di un solo figlio a carico viene incrementato di un ammontare pari ad un quinto dell’assegno sociale.

Gli incrementi dell’importo ASDI, in presenza dei figli a carico, sono indicati nella tabella 1, parte integrante del decreto interministeriale del 29 ottobre 2015 che di seguito si riporta.

Numero figli Parametro Incremento dell’ASDI

(euro)

1 figlio 1 89,7
2 figli 1,30 116,6
3 figli 1,57 140,8
4 o più figli 1,82 163,3

Gli incrementi dell’importo dell’ASDI, riportati nella Tabella 1 del decreto interministeriale del 29 ottobre 2015, sono relativi all’anno 2015, e verranno aumentati annualmente nella misura percentuale prevista per la perequazione automatica dei trattamenti pensionistici dell’assicurazione generale obbligatoria.

In ogni caso, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del decreto interministeriale del 29 ottobre 2015, l’ammontare dell’ASDI, inclusivo degli incrementi per carichi familiari, non può essere inferiore all’ammontare del beneficio mensile attribuito mediante la Carta Acquisti sperimentale, di cui alla tabella 2 del Decreto Interministeriale 10 gennaio 2013, che di seguito si riporta. Si rappresenta, peraltro, che è intervenuto il 26.2.2016 uno specifico indirizzo ministeriale che, alla luce della mancata pubblicazione del decreto di estensione su tutto il territorio nazionale del sostegno per l’inclusione attiva, ribadisce la vigenza della tabella di cui sopra.

  Ammontare del beneficio mensile
2 membri 231
3 membri 281
4 membri 331
5 o più membri 404

Inoltre, l’importo dell’ASDI, comprensivo anche degli incrementi per carichi di famiglia  non può essere superiore al 75 per cento dell’ultima indennità NASpI percepita, inclusiva degli assegni al nucleo familiare, fatto salvo il livello minimo sopra definito.

Si precisa che, in caso di variazione dell’importo della NASpI per riliquidazione degli ANF, nel termine di prescrizione di cinque anni, si dovrà procedere alla verifica del superamento dei limiti sopra riportati.

L’erogazione dell’ASDI non prevede le prestazioni accessorie della contribuzione figurativa e dell’assegno al nucleo familiare.

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