Assegno di Disoccupazione (ASDI), le novità dell’INPS – premessa e 1° requisito

di Alba D'Alberto Commenta

Si parla del nuovo assegno di disoccupazione ma di cosa nel dettaglio? È tutto scritto nell’intestazione di questo documento INPS che adesso presenteremo nei dettagli. 

“Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in caso di disoccupazione involontaria e di ricollocazione dei lavoratori disoccupati, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183”. Assegno di Disoccupazione (ASDI). Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.

Premessa e quadro normativo (in sintesi)

 

L’ASDI ha la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito per i lavoratori già beneficiari della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (d’ora in poi NASpI), che abbiano fruito di questa per l’intera sua durata, fino al 31 dicembre 2015, siano privi di occupazione e si trovino in condizione economica di bisogno. […]

 

Sulla materia è inoltre intervenuto il decreto legislativo n. 150 del 2015, che all’articolo 20 ha stabilito che i lavoratori, al fine di confermare lo stato di disoccupazione, debbano stipulare un patto di servizio personalizzato con i centri per l’impiego e all’articolo 21, ha disciplinato più specificamente in norma primaria alcuni aspetti, relativamente alle politiche attive, connessi allo stesso ASDI.

Requisiti ASDI – lo stato di disoccupazione

Il richiedente l’ASDI deve essere ancora in stato di disoccupazione, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo n. 150 del 2015, al termine del periodo di fruizione della NASpI. Si precisa che, ai fini dell’accesso all’ASDI, stante l’applicazione della disciplina speciale prevista per la NASpI, di cui agli articoli 9 e 10 del decreto legislativo n. 22 del 2015, saranno ammessi anche coloro i quali svolgono una attività lavorativa da cui derivi un reddito annuo inferiore al reddito minimo escluso da imposizione fiscale.

La permanenza nello stato di disoccupazione viene autocertificata dal richiedente l’ASDI all’atto della domanda, ed è verificata dal competente servizio dell’impiego, attraverso l’apposito service telematico che sarà implementato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

 

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