Call center, la privacy non sarà più un optional

di GianniPug Commenta

In questo caso si parla di diritti dei consumatori, in particolare del diritto alla privacy che deve essere sempre rispettato. I call center potranno essere multati se saranno considerati troppo insistenti. Il settore è in crisi ma è necessaria una regolamentazione rigorosa. 

Il ministero dello Sviluppo Economico ha creato un gruppo di lavoro con l’obiettivo di prendere in esame il settore dei call center che impiega oggi 80.000 persone. Più che altro al Tavolo dove oltre al Vice ministro Claudio De Vincenti, erano presenti anche il Sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli, i dirigenti del Ministero del Lavoro, le Associazioni datoriali Assocontact e Asstel e le segreterie nazionali dei sindacati di categoria (TLC), si prenderanno in esame :

  • i criteri con cui sono aggiudicate le gare 
  • le tutele per i lavoratori quando le aziende perdono le gare e le commesse.

Questo tavolo è nato a fronte dei controlli a campione fatti da dicembre ad oggi nei call center. Questi controlli hanno evidenziato delle violazioni alle norme sul trattamento dei dati personali, ovvero delle violazioni dell’articolo 24 bis del decreto n. 83 del 2012.

Le sanzioni di cui si parla sono pecuniarie, saranno applicate dal Ministero dello Sviluppo economico e dovranno essere corrisposte dai committenti e dai responsabili del mancato rispetto delle norme.

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