Spiaggia 2018, le spese degli italiani secondo Federconsumatori

di Emma Commenta

Quanto spendono gli italiani per l’estate in spiaggia nel 2018? Tutto viene dettato dalla tendenza 2018 degli italiani in spiaggia che va a determinare anche il carico di spesa: l’indagine condotta da Federconsumatori mette in evidenza che gli italiani non rinunciano a qualche piccolo lusso.

Indispensabile il Wifi anche in spiaggia, il comfort delle docce calde, ovviamente le nursery per chi ha bambini piccoli e naturalmente frigo e “servizio frigo”.

Non manca chi cerca lo sport (acquagym) e relax (giochi da tavolo e libri) ma neppure chi pensa al proprio amico a quattro zampe cercando aree attrezzate per gli amici pelosi e dog sitter anche al mare. 

I dati dell’Onf-Osservatorio Nazionale Federconsumatori segnalano che in crescita dell’1%  i prezzi dei servizi balneari nell’estate 2018 con l’aumento del costo del lettino, della cabina e dell’abbonamento stagionale senza dimenticare il nuovo trend dei servizi offerti dal consulente per l’abbronzatura fino al comfort delle vasche idromassaggio. Un italiano un tre continua a preferire le spiagge libere per poter noleggiare liberamente ombrelloni e sdraio e solo uno su sei sceglie il “classico” stabilimento balneare. Nonostante i rincari è sempre possibile risparmiare con qualche accorgimento: spazio alle promozioni che offrono pranzo o aperitivo abbinato all’abbonamento giornaliero, l’happy hour abbinato con ingressi scontati dopo le 16, l’ombrellone e la cabina condivisi tra più famiglie, ma non mancano neppure gli eco-sconti per incentivare a lasciare a casa l’auto raggiungendo la spiaggia in treno o in pullman.

Promozione in vista per chi prenota il proprio ombrellone su Internet con sconti che possono arrivare anche al 16%.

 

photo credits | instagram

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>