Pasqua, i consigli della Federconsumatori per risparmiare

di Fabiana Commenta

Feste di Pasqua, ma al risparmio: i dati rilevati dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori mettono in evidenza che si è attualmente registrato un aumento medio dei prezzi del +3,4% in occasione delle imminenti feste di Pasqua.

pasqua

Ma risparmiare si può, non solo sulle uova di Pasqua, ma anche sulla carne e sulle festa in generale con pochi, ma importanti piccoli accorgimenti.

Ecco i consigli della Federconsumatori:  

Uova di Pasqua                                                                                                                     

  • Oggi tutti possono gustare le uova di Pasqua, ma occhio all’etichetta! Fate attenzione a cosa acquistate: esiste infatti una grande varietà di tali prodotti, da quelle light a quelle per celiaci, a quelle senza lattosio.
  • Controllate sempre la data di scadenza.
  • Verificate i valori nutrizionali e gli ingredienti del prodotto: ad esempio, in un uovo di cioccolato, se il contenuto di cacao è elevato si troverà tra i primi ingredienti della lista.
  • Una volta scartato l’uovo, non abbassate la guardia: controllate che le sorprese riportino sempre il marchio CE, che garantisce la sicurezza dei materiali utilizzati e verificate che l’età consigliata per il gioco sia adeguata a quella dei bambini a cui è destinato.

 

Carne

  • Rivolgetevi ai rivenditori di fiducia.
  • Fate attenzione alla provenienza delle carni.
  • Se acquistate la carne già confezionata presso la grande distribuzione è importante fare attenzione all’integrità della confezione, alla data (sia di confezionamento che di scadenza), all’aspetto ed al colore del prodotto.
  • Se, a ridosso della Pasqua, temete di non trovare la carne protagonista del vostro pranzo, potete accordarvi con il commerciante per ordinare il quantitativo che vi occorre: fate attenzione, però, a concordare prima il prezzo in modo da non avere brutte sorprese all’ultimo momento!

 

Come risparmiare:

  • Nel compilare la lista dei prodotti da acquistare per il menu di Pasqua, predisponete un budget per la spesa.
  • Non lasciatevi prendere dall’entusiasmo: carte colorate e confezioni accattivanti sono studiate appositamente per attirare l’attenzione, ma non sempre sono all’altezza del prezzo e del contenuto. Puntate sulla qualità, guardando sempre l’etichetta ed il peso del prodotto.
  • Colomba, pizza pasquale, dolci e biscotti tipici della tradizione possono tranquillamente essere confezionati in casa, risparmiando così anche oltre il 75%.
  • Anche le uova di cioccolato possono essere fatte in casa, personalizzate e decorate a piacimento, con un risparmio, a seconda della quantità e degli ingredienti utilizzati, di circa il 38%.
  • Prediligete i prodotti a “km 0”: si tratta di prodotti del territorio, che non hanno viaggiato per giorni sui camion o nei frigoriferi. Tali prodotti, infatti, non solo sono più freschi e hanno prezzi molto vantaggiosi (costano circa il 30% in meno), ma contribuiscono positivamente anche alla riduzione delle emissioni inquinanti liberate nell’ambiente dai mezzi pesanti addetti al trasporto di tali prodotti per migliaia di chilometri.
  • Non esagerate con gli acquisti. Sistematicamente, dopo ogni festività, molti prodotti finiscono nella spazzatura quasi integri. Sul web dilagano, in tal senso, ricette e tutorial su come preparare deliziosi manicaretti con gli “avanzi” del pranzo pasquale.
  • Approfittate delle offerte applicate nei diversi punti vendita: si può risparmiare oltre il 20%.
  • Molti punti vendita incentivano gli acquisti regalando, ogni tot di Euro spesi, una colomba. Programmate quindi la spesa in modo intelligente, così da poter usufruire di tali promozioni.

PASQUA 2018, TURISTI STANIERI IN CRESCITA

PHOTO CREDITS | THINKSTOCK

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>