Proroga bonus fiscali ristrutturazioni e risparmio energetico

di Fabrizio Martini Commenta

L'arco di azione della legge di stabilità è triennale, infatti essa prevede già degli incentivi e delle norme che andranno a coprire il prossimo trienni 2014-2015-2016.

Tra le tante novità della legge di stabilità 2014 c’è la proroga dei bonus fiscali approvati con il decreto sugli ecobonus durante la scorsa estate da parte del Governo Letta. In precedenza i bonus fiscali erano stati previsti solamente fino al 31 dicembre 2013, ma adesso l’intenzione del Governo è quello di prorogarli visto il buon successo che hanno riscosso a pochi mesi dall’introduzione.

I bonus arredamento e gli ecobonus sulle ristrutturazioni degli immobili hanno infatti rianimato il mercato immobiliare, in stallo ormai dal 2008, anche se c’è ancora molto da fare per il rilancio dell’intero settore. Da quanto si apprende comunque, una delle prime conferme della legge di stabilità 2014 riguarda proprio l’incentivo al settore delle ristrutturazioni: sarà infatti possibili usufruire dei bonus fiscali del 50% e dei bonus per la riqualificazione energetica degli edifici, con sgravi fino al 65%, fino al 31 Dicembre 2014.

L’arco di azione della legge di stabilità è triennale, infatti essa prevede già degli incentivi e delle norme che andranno a coprire il prossimo trienni 2014-2015-2016. Per quanto riguarda già il 2015, si apprende che gli sconti per le ristrutturazioni scenderanno al 40% e sarà comunque previsto un limite di spesa che ammonta a 96.000 euro.

Per quanto riguarda invece l’ultimo anno di azione della legge di stabilità 2014, ovvero l’anno 2016 è previsto un ulteriore abbassamento dell’incentivo, che ritornerà alla percentuale a regime del 36%. Il limite di spesa per l’anno 2016 ammonterà alla cifra di 48.000 euro. Ciò significa che l’importo detraibile sarà di 48.000 euro fino a fine 2014, di 38.400 euro nel 2015 e di 17.280 euro dal 2016.

Per quanto concerne invece il bonus sulle riqualificazioni energetiche viene previsto un abbassamento al 50% nel 2015, per poi tornare al 36% di detrazione solo nel 2016.

Altro tema è rappresentato dalla serie di interventi che riguarderanno proprio le parti comuni degli edifici condominiali e anche tutte le unità immobiliari di cui si compone il condominio: la legge prevede una detrazione del 65% che è stata prolungata sulle spese sostenute sino al 30 giugno 2015. La detrazione ammonterà invece al 50% nel caso delle spese sostenute dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016.

Foto | Georges Gobet/AFP/Getty Images

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