Il calo dei prezzi degli immobili, in base al tipo di unità  immobiliari di riferimento, puà ² essere considerato positivo. Quello che scrive l’OMI èda tenere in considerazione per negozi, uffici e industrie.ÂÂ
Senza entrare nel merito della sintesi di tutto il rapporto che puà ² essere letta su FiscoOggi, riportiamo di seguito la disamina dei prezzi dei negozi, della loro variazione, cosà ¬ come la riporta la rivista online dell’Agenzia delle Entrate
Uffici: a Milano il mercato èin crescita del 35,3%
Nel 2015, le compravendite di uffici diminuiscono a livello nazionale, mentre la situazione nelle singole regioni èpiuttosto variegata, sia per segno che per entità  . Tra le regioni con quota di mercato maggiore, la Lombardia mostra un debole rialzo dello 0,5% e il Veneto, con 1.025 Ntn, cresce dell’1,5%; per contro, l’Emilia Romagna, perde il 18,2 per cento. Quasi tutte le regioni del centro registrano degli incrementi; in particolare, la Toscana segna una variazione positiva del 14%, il Lazio guadagna l’8,4% e l’Umbria resta fondamentalmente stabile (+0,3%). Contraria la situazione nel Sud dove, con l’eccezione dell’Abruzzo, tutte le altre regioni segnano diminuzioni degli scambi. Le perdite pià ¹ elevate si osservano in Puglia (-23,3%), Calabria (-17,5%) e Molise (-12,9%). Infine, si registrano segni alterni tra le regioni delle Isole, con la Sicilia che guadagna un aumento delle transazioni del 19,2% e la Sardegna che perde il 5,7% del Ntn rispetto al 2014. In positivo anche la maggior parte delle metropoli, con significative crescite a doppia cifra, come Milano, (850 Ntn, +35,3% sul 2014). Bari, Bologna e Genova, invece, mostrano segni di sofferenza.
Il calo dei prezzi osservato a livello nazionale, con tassi pià ¹ o meno accentuati, èdiffuso in tutte le regioni.
Il Lazio continua a essere la regione con la quotazione media pià ¹ elevata (2.264 €/mq), in calo del 4,3% rispetto al 2014. Seguono la Liguria, stabile a circa 2.090 €/mq, e, in decisa flessione (-5,6%), la Valle d’Aosta, intorno ai 1.900 €/mq. Basilicata, Calabria e Friuli Venezia Giulia sono le regioni con quotazioni minime, per la tipologia uffici, ovvero inferiori ai 1.000 €/mq. I prezzi degli uffici nelle metropoli, il cui valore maggiore si registra a Roma (3.718 €/mq), risultano ovunque in diminuzione, con punte massima a Roma, Venezia e Palermo, dove la riduzione supera il 5 per cento.