Regione Toscana, il contributo alle imprese di formazione

di Fabiana Commenta

Un bando a sostegno delle nuove imprese territoriali: l’iniziativa arriva dalla Regione Toscana che promuove un nuovo bando a sostegno delle imprese editoriali che sono attive in ambito locale. Il budget previsto, di 1,4 milioni di euro, intende supportare le microimprese e PMI editoriali attive anche come testate giornalistiche sul territorio (qui il bando in dettaglio). 

Obiettivo del bando è anche la tutela del lavoro e dell’occupazione dei giornalisti e degli altri operatori dell’informazione, l’attivazione di percorsi formativi connessi ai mutamenti del sistema dei media, il sostegno all’innovazione organizzativa e tecnologica.

Possono partecipare al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) che possiedano testate giornalistiche a carattere locale appartenenti alle seguenti categorie:

emittenti televisive operanti come operatori di rete o fornitori di servizi media audiovisivi in ambito digitale terrestre;

emittenti radio via etere;

quotidiani e periodici con diffusione online;

stampa periodica regionale non veicolata da quotidiani a diffusione nazionale;

agenzie di stampa quotidiana via web;

associazioni di imprese con testate giornalistiche appartenenti anche a più di una categoria precedente.

La domanda  deve essere presentata in formato digitale, soggetta  a marca da bollo da 16 euro e firmata digitalmente, può essere redatta ed inviata esclusivamente on-line,  a partire dal 12 aprile 2019 ed entro il 22 maggio 2019, non prima di aver ottenuto le credenziali  di accesso al sistema informativo del soggetto gestore del bando: Svilupo Toscana.

Possono essere ammessi progetti informativi connotati da un profilo innovativo dal punto di vista contenutistico e tecnico in tema di trasparenza dell’Amministrazione e un particolare rilievo sotto il profilo dell’informazione istituzionale, con riferimento alle attività, le opportunità, ed i servizi attivati dalla Giunta regionale.

Per i contributi previsti dal bando deve essere presentata anche la proposta progettuale con la documentazione necessaria che dovrà indicare: 

  • gli obiettivi prefissati;
  • le varie fasi del progetto;
  • le modalità di realizzazione, finanziarie e gesti onali.

Il costo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 50.000 euro né superiore a 200.000 euro.

Fra le spese sostenute dall’impresa beneficiaria per la realizzazione del  progetto ammesso, saranno ritenute ammissibili quelle, al netto di imposte, tasse e altri oneri relative a:

a)  adeguamento delle apparecchiature / impianti necessario alla realizzazione dei progetti;

b) acquisto di hardware e software necessario alla realizzazione dei progetti;

c) spese di consulenza;

d) servizi di agenzia stampa;

e) costi di connettività;

f) altri costi operativi;

g) spese relative al personale impiegato per il progetto, comprese le spese di formazione;

h) spese di promozione e pubblicità del progetto.

 

DOPPIO BONUS, PER LE IMPRESE CHE ASSUMONO UNDER 35 AL SUD 

 

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