by GianniPug Commenta

Il contratto di collaborazione occasionale è necessario per dimostrare che la collaborazione è veramente occasionale, non deve essere soggetta..

In passato abbiamo già parlato in più occasioni della collaborazione occasionale e del relativo modulo di prestazione occasionale necessario per ricevere il pagamento dall’azienda committente e versare la ritenuta di acconto del 20% allo stato entro il 15 del mese successivo all’emissione del modulo firmato il quale deve avere attaccata una marca da bollo da 1,81 euro nel caso in cui il pagamento sia superiore a 77,45 euro (150 mila delle vecchie lire).


Il contratto di collaborazione occasionale è necessario per dimostrare che la collaborazione è veramente occasionale, non deve essere soggetta a vincoli aziendali, non deve essere soggetta a restrizioni di orari e non deve superare i 30 giorni continuativi oltre che avere un importo di collaborazione inferiore a 5000 euro.

Nel contratto sono necessari i dati del committente, i dati del collaboratore, il periodo di lavoro e la somma pattuita per lo svolgimento. Ecco di seguito un esempio da vedere e da scaricare:

ESEMPIO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE OCCASIONALE

COS’E’ LA RITENUTA DI ACCONTO