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Spese rilevanti per il redditometro

Il redditometro è il nuovo strumento introdotto dall’amministrazione finanziaria al fine di combattere l’evasione fiscale e che si basa sostanzialmente sulla congruenza tra i guadagni realizzati e le spese sostenute da ciascun contribuente.

La procedura prevede l’inserimento dei dati relativi a ciascun contribuente e la determinazione mediante un apposito software della classe di appartenenza di ciascun soggetto. In caso di incongruenza tra la classe di appartenenza e il reddito dichiarato scatteranno i dovuti controlli e al contribuente stesso sarà data la possibilità in sede di contraddittorio di provare un reddito superiore per giustificare le spese in eccedenza.


Ma quali sono i dati che rilevano ai fini della determinazione nella categoria di appartenenza? Anzitutto questo nuovo sistema delinea 10 famiglie tipo. Si parte dalla classe dei single, a sua volta divisa in tre tipologie a seconda dell’età (fino a 35 anni, tra 35 e 64 anni e oltre i 65 anni); ci sono poi le coppie senza figli, divise in tre tipologie a seconda dell’età (fino a 35 anni, tra 35 e 64 anni e oltre i 65 anni); le coppie con figli, divise anche queste in tre categorie a seconda del numero di figli (con un figlio, con due figlio, con tre o più figli) e infine la classe cosiddetta monoparentale, per la quale è prevista un unica tipologia.

Rileva inoltre l’area geografica di appartenenza, in forza del diverso ammontare delle spese sostenute da ciascun soggetto a seconda che abiti nella parte settentrionale, centrale o meridionale dell’Italia.

Vengono inoltre considerate le spese sostenute per la casa, e quindi l’eventuale possesso di immobili, le spese di locazione, i consumi delle utenze, le rate del mutuo, ecc.; le spese sostenute per i mezzi di trasporto, dunque la proprietà di auto di lusso, natanti, aerei, auto, motocicli, ecc.; le spese per il tempo libero, che includono viaggi turistici, centri benessere, circoli esclusivi, ecc. A queste spese bisogna poi aggiungere i contributi previdenziali e assistenziali, i movimenti di capitale, le assicurazioni, le scuole private, ecc.