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Nuove scadenze fiscali definite dal Milleproroghe – I parte

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àˆ stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del Milleproroghe 2015 che va a confermare una serie di novità  già  annunciate: il prolungamento di un anno del vecchio Regime dei Minimi, le novità  sulle rate di Equitalia, l’IVA unificata al 2016 e tutta una serie di proroghe e scadenze. Ci occupiamo di queste ultime. 

Il 28 febbraio èstato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Milleproroghe, la legge di conversione che fa entrare in vigore il nuovo Regime dei Minimi e una serie di novità  legate alle partite IVA e alla rateizzazione dei debiti fiscali. Facciamo quindi una panoramica delle scadenze fiscali principali e dei provvedimenti contenuti in questa legge che determinano un nuovo calendario di appuntamenti per i contribuenti.

Per quanto riguarda il Regime dei Minimi èstata prolungata fino a tutto il 2015 la possibilità  di scegliere il vecchio Regime dei minimi con aliquota al 5% per gli under35 e per i lavoratori in mobilità  Il tetto del fatturato deve essere quello di 30 mila euro e il provvedimento èper tutte le imprese che sono nate dopo il 31 dicembre 2007. Il regime forfetario si affianca al nuovo regime dei minimi con aliquota al 15% e diversi tetti di fatturato definiti sulla base delle diverse categorie di partite IVA.

La dichiarazioni IVA in forma unificata slitta al 2016, anno in cui saranno eliminate tutte le comunicazioni dei dati IVA. Per il 2015 invece le scadenze restano le stesse.

Rispetto alla rateizzazione dei debiti fiscali ci sarà  la nuova possibilità  di ottenere pagamenti anche in 72 rate mensili presentando la richiesta entro il 31 luglio 2015.

Queste le novità  principali da collegarsi alle nuove scadenze per voluntary disclosure, IMU secondaria, TARI e rientro dei cervelli.