Legge di Bilancio 2018, le novità

di Fabiana Commenta

Con qualche variazione rispetto al testo iniziale è stata approvata la Legge di Bilancio 2018 con importanti novità sulle pensioni, il lavoro, l’impresa e il fisco.

Vediamole nel dettaglio, dalle pensioni al lavoro al bonus bebè.

Fisco

Confermata per il 2018, la proroga del bonus ristrutturazione e riqualificazione energetica nella misura del 50 e 65%, il bonus arredi per immobili oggetto di ristrutturazione edilizia, introdotto il bonus per la riqualificazione delle aree verdi che prevede la detrazione al 36% per gli interventi, confermato il bonus sisma all’80%, che sale all’85% nei condomini.

Introdotta la web tax, che scatterà nel 2019, un’imposta al 3% che si applica alle transazioni online di servizi e riservata a chi effettua almeno 3mila transazioni l’anno.

Sale a 4mila euro il reddito che consente di essere considerati figli a carico. 

Confermata la detrazione al 19% degli abbonamenti ai mezzi pubblici, fino a un massimo di 250 euro, la detrazione al 22% per gli studenti fuori sede in un comune ad almeno 100 chilometri km dall’università, confermato il Bonus bebè che resta però confermato solo per un solo anno, stop al pagamento degli stipendi in contanti.

DECRETO FISCALE, LE NOVITA’

Dal 2019 la fatturazione elettronica diventa obbligatoria anche fra privati mentre lo Spesometro diventa semestrale o annuale a scelta del contribuente.

Il calendario fiscale viene semplificato con nuove date: scadenza unificata al 23 luglio per la presentazione del 730 (eccetto i sostituti d’imposta, per cui la scadenza resta il 7 luglio.

Slitta al 31 ottobre la presentazione del modello Redditi e della dichiarazione IRAP. Spesometro al 30 settembre.

Pensioni

Il pagamento pensioni è confermato al primo giorno del mese tranne che per il mese di gennaio in cui il versamento avviene il secondo giorno bancabile ragion per cui le pensioni saranno versate il 3 gennaio.

L’APe volontaria è stata prorogata fino al 2019 e sono arrivate a 15 le tipologie di lavoro gravoso che possono accedere alle pensione anticipata precoci.

Confermata la riforma della rendita integrativa RITA richiesta da coloro che  abbiamo almeno 20 anni di contributi versati e a cui manchino al massimo cinque anni all’età pensionabile.

Lavoro

Viene previsto lo sconto contributivo del 50%, per un massimo di 36 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato di giovani under 30 e applicata a un importo massimo di 3mila euro.

Potenziate per il 2018 le assunzioni di giovani fino al compimento dei 35 anni di età.

Confermato il Bonus Sud che si applica a giovani fino a 35 anni  e agli adulti privi di lavoro regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Confermato il contributivo triennale specifico per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali fino a 40 anni, previsto un credito d’imposta al 40% per la formazione 4.0 dei lavoratori dipendenti, fino a un massimo di 300mila euro a impresa.

Imprese

Sono stati confermati anche per il il 2018 il superammortamento per acquisto beni strumentali nuovi, che scende al 130% e l’iperammortamento per la digitalizzazione 4.0 (resta al 250%).

Previsto il rifinanziamento della nuova Sabatini per le PMI che possono usufruire di un credito d’imposta al 50% sui costi di consulenza per l’ammissione alla quotazione in Borsa e slitta il periodo d’imposta 2018 l’IRI.

 

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