Tutela dell’ambiente: sostituire le auto altamente inquinanti

di La Redazione Commenta

ROTTAMAZIONE AUTOAutomobili e inquinamento

Sostituire la vecchia automobile

La legislazione che riguarda la circolazione delle automobili in Italia, e anche nel resto d’Europa, costringe periodicamente molti italiani a sostituire il vecchio mezzo di trasporto, perché eccessivamente inquinante e antiquato. Il costo però delle nuove vetture spinge molti a rivolgersi verso i prodotti usati, in modo da riuscire a sfruttare al massimo il budget a disposizione. I concessionari di auto usate oggi sono particolarmente fiorenti e all’italiano medio la vettura di seconda mano piace moltissimo. Lo dimostrano le statistiche, che vedono il mercato dell’usato in costante crescita nel nostro Paese. L’offerta è ampia e variegata, gli affari sono molteplici, il risparmio assicurato, l’importante sta nello scegliere in modo oculato.

Cosa verificare nell’auto usata

Un’auto di seconda mano è un affare solo nella misura in cui ha davanti a sé ancora una lunga vita, con una minima necessità di manutenzione ordinaria e straordinaria. Questo oggi è abbastanza facile da trovare in una vettura di seconda mano, anche perché molti modelli sono prodotti e progettati per percorrere più di 300.000 chilometri e per durare ben più di 12-15 anni. Conviene quindi verificare sempre i chilometri percorsi dal mezzo e che la manutenzione ordinaria, quindi i tagliandi, siano stati effettuati con regolarità. L’acquirente dovrebbe anche verificare che la carrozzeria e gli interni siano in buono stato: un’eccessiva usura di queste parti può significare che il mezzo è stato utilizzato in modo molto intenso, cosa che potrebbe accorciargli la vita.

Quanto vale un’auto usata

Esistono delle precise tabelle che ci mostrano il valore di un’auto usata e come si modifica con il passare del tempo. In linea generale una vettura che ha un anno di vita, e di uso, vale circa il 15-25% in meno rispetto al modello nuovo; dopo 4-5 anni il valore scende al di sotto della metà di quello iniziale. Ci sono però una serie di “eccezioni”, se così possiamo chiamarle. Ad esempio una vettura che ha già 3-4 anni, ma ha percorso poche decine di migliaia di chilometri, può essere proposta a un valore leggermente superiore a quello di mercato, e viceversa: un’auto di seconda mano che ha solo 1 anno di vita ma ha già percorso più di 50.000 chilometri sarà offerta a un prezzo “scontato”. In queste situazioni è il singolo acquirente che deve fare le proprie valutazioni.

Offerte dei privati o dei concessionari di auto usate

Sono molti oggi anche i privati che propongono il proprio usato, con annunci in rete o sulle riviste specializzate. In linea generale conviene evitare di scegliere un’auto di seconda mano offerta da un privato, per evitare una serie di grattacapi. Tutta la parte burocratica che riguarda il cambio di proprietario la dovremo infatti svolgere noi, mentre dal concessionario non ci dovremo preoccupare di nulla. Inoltre le auto usate offerte presso un autosalone sono tutte garantite, per almeno 12 mesi. Questo tipo di garanzia non ci può essere proposta da un privato, che per altro potrebbe nasconderci alcune delle problematiche che il mezzo che ci sta offrendo ha.

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