Legge 104, comunicazione con tre giorni di preavviso

di Emma Commenta

Legge 104, si cambia o almeno si potrebbe cambiare ben presto e le comunicazioni potrebbero dover arrivare non entro lo stesso giorno, ma con  almeno tre giorni di preavviso. 

Sarebbe questa in sostanza la richiesta rivolta dall’Aran, l’Agenzia che segue le trattative sul pubblico impiego per conto del Governo, ai sindacati per il rinnovo del contratto degli statali.

Per tutti i nuovi contratti in sostanza potrebbe scattare l’obbligo per gli statali di avvisare l’ufficio almeno 3 giorni prima per i permessi da prendere in base alle legge 104 che tutela il lavoratore con disabilità grave o il dipendente che assiste un familiare. Continuerebbero in ogni caso a fare eccezione naturalmente, più gravi e le urgenze che potrebbero essere comunicate anche lo stesso giorno. La stretta arriverebbe per poter contrastare gli abusi che spesso si legano alla 104: attualmente le regole sul preavviso sono alquanto generiche spigando che non server un “congruo anticipo” per la richiesta, ma senza specificare di che tempistica si tratti realmente. Ad attirare l’attenzione su forme di potenziale abuso della fruizione della legge 104 erano stati sia il Ministro dell’Istruzione Fedeli, sia il presidente dell’Inps Tito Boeri che aveva messo in luce una certa discrepanza di uso fra i settore pubblico e privato della stessa legge 104.

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La soluzione sarebbe da ritrovarsi in una sorta di programmazione mensile della fruizione dei permessi come ipotizzato dalle richieste dell’Aran.

Resterebbe in atto la possibilità di poter ridurre i tempi di richiesta e di preciso in casi “particolare e comprovata urgenza e necessità”.

 

photo credits | thinkstock

 

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