Trading online: come riconoscere i broker migliori

di La Redazione Commenta

Online oggi sono svariati i siti che permettono di attivare un account per il trading. Alcuni sono affidabili e sicuri, altri invece possono rivelarsi delle truffe. Purtroppo per chi è alle prime armi non è così semplice distinguere tra chi propone affari seri e legali e chi invece sta cercando dei polli da spennare. Per riuscire a fare questo tipo di distinzione ci si può però affidare alle recensioni disponibili in rete, o anche alle opinioni degli altri utenti, pubblicate su siti dedicati a questo tipo di argomento.

broker

Di trading si parla ovunque
Per un trader all’inizio della propria attività capire quali siano i broker più interessanti e, soprattutto, quelli sicuri, non è così facile. Fortunatamente sono numerosi i siti dedicati al trading online; non stiamo parlando dei siti dei broker, ma delle pagine dedicate all’argomento trading online in senso lato. Su questi siti è possibile trovare le opinioni su Plus500 o anche sugli altri broker disponibili online. Si tratta in genere di opinioni di chi il broker l’ha già usato attraverso il proprio conto operativo, o comunque di recensioni con informazioni di prima mano, non mediate da altri. Per altro, visto che di siti di brokeraggio in rete se ne trovano a decine, imparare a conoscerli attraverso le opinioni di altri è ad oggi non solo il metodo più sicuro, ma anche quello più rapido.

Le certificazioni europee
Internet ospita siti di ogni genere e tipologia, tra cui anche quelli che celano delle truffe, oppure quelli che offrono opportunità non adatte a chi vive in Europa. Sembra banale, ma molti non sono a conoscenza di questo fatto: perché sia legale in Europa un sito di brokeraggio deve essere certificato almeno da un organismo di controllo a livello europeo. In Italia di questo tipo di certificazioni se ne occupa la Consob, ma simili organizzazioni sono presenti praticamente in qualsiasi Paese della Comunità europea. Visto che all’interno dell’Unione vigono leggi diverse da quelle del resto del mondo, attivare un account su un sito privo di certificazioni europee può essere del tutto controproducente. Non necessariamente infatti il rischio è la semplice truffa o il furto; può infatti capitare di operare al di fuori delle leggi europee, commettendo così all’atto pratico un reato. Oppure può anche capitare di avere una controversia che si deve risolvere in un tribunale che si trova all’altro capo del mondo, con ovvie problematiche di vario genere.

Trovare le offerte migliori
Considerando esclusivamente i broker che hanno una qualsiasi certificazione di un ente a livello europeo, quindi autorizzati ad operare all’interno della Comunità, ci si mette al riparo da una serie di problemi e disguidi. In ogni caso ci si trova comunque con una bella lista di siti tra cui scegliere; anche in questo caso conviene affidarsi alle opinioni degli altri trader, anche perché le descrizioni che si trovano presso altre fonti sono spesso offerte commerciali, quindi delle mere pubblicità. Conviene in genere non farsi attirare dalla proposta di ricevere del denaro gratis o un elevato bonus in denaro al primo versamento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>