I cinesi compiono investimenti in Italia per più di 6 miliardi nel 2014

di GianniPug Commenta

La Cina applica un modello secondo cui gli investimenti si concentrano su un paese solo di anno in anno e il 2014 è stato senza dubbio l'anno dell'Italia.

La Cina è sempre più interessata ad investire in Europa. Lo è a partire dalla grande crisi finanziaria del 2008, quando le nuove modalità economiche hanno portato un abbassamento generale dei prezzi e una convenienza per tutti quei paesi che si trovavano allora in ascesa. La Cina è infatti una potenza emergente, e oltre a rivolgersi alle materie prime e alle risorse naturali di paesi come l’Africa o l’America Latina, si è rivolta anche ai paesi di più antica industrializzazione, come il Vecchio Continente. 

A partire dal 2008, quindi, la Cina ha dato il via ad una lunga serie di acquisti e appalti in Europa. E se allora la quota di mercato era molto ridotta, e in tutta l’Unione ammontava appena a 6 miliardi di dollari, nel giro di pochi anni, già nel 2012, la quota degli investimenti era diventata quattro volte tanto, cioè pari a 27 miliardi di dollari.

Cresce il numero delle imprese cinesi presenti in Italia

Secondo gli analisti della Deutsche Bank, inoltre, questa quota europea è destinata a salire ulteriormente nei prossimi anni. La Cina applica inoltre un modello secondo cui gli investimenti si concentrano su un paese solo di anno in anno e il 2014 è stato senza dubbio l’anno dell’Italia.

La crisi e la pressione fiscale frenano i consumi e gli investimenti

Dall’inizio del mese di gennaio, infatti, gli acquirenti cinesi hanno investito in Italia più di 6 miliardi di euro e l’anno non è ancora concluso. Altri paesi europei interessati da questo fenomeno sono la gran Bretagna e la Francia, rispettivamente con 18 miliardi di euro investiti e 7 miliardi di euro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>