
La famigerata agenzia governativa di riscossione delle tasse, direttamente controllata dall’Agenzia delle Entrate del Ministero dell’Economia e delle Finanze presieduto dal Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti, starebbe infatti cercando di darsi un’aria maggiormente amichevole, decisamente maggiormente rispettosa delle esigenze dei cittadini colti in fallo, cosà ¬ da riuscire ad eseguire il proprio fondamentale compito senza nuocere alle moltissime famiglie italiane che, con il Tesoro, avrebbero sostanziosi e quanto mai consistenti arretrati.
► AIUTI ALLE IMPRESE INDEBITATE CON EQUITALIA
A tal proposito, grazie all’intervento diretto di Equitalia, sarebbero stati inseriti, all’interno del decreto semplificazioni, alcuni particolari articoli, il cui scopo sarebbe quello di intercettare le direttive europee, grazie ai quali introdurre, anche nell’ordinamento italiano, il meccanismo del pignoramento a scaglioni.
► TASSE ARRETRATE CON EQUITALIA
Stanti cosà ¬ le cose, in caso di iscrizione a ruolo di un qualsiasi debito di un qualsiasi importo, il Fisco potrà  pretendere non pià ¹ della decima parte del nostro stipendio mensile nel caso in cui sia inferiore ai 2.000 euro, non pià ¹ della settima parte nel caso in cui sia compreso tra i 2.000 ed i 5.000 euro e non pià ¹ della quinta parte nel caso in cui superi i 5.000 euro.