Servitù prediali: caratteristiche

di Giuseppe Aymerich Commenta

Gli antichi romani conoscevano bene le servitù prediali..

Gli antichi romani conoscevano bene le servitù prediali: non a caso, avevano elaborato una serie di norme in materia che ancora oggi rimangono valide, così come le relative elaborazioni dottrinali.

Si conferma ancora oggi, ad esempio, che il titolare del fondo servente può essere obbligato a sopportare determinati comportamenti messi in atto dal titolare del fondo dominante (“servitù affermative”) oppure ad astenersi da proprie azioni (“servitù negative”), ma mai gli si può imporre di esercitare date azioni in prima persona (“servitus in faciendo consistere nequit”).


Solitamente al proprietario del fondo servente spetta un indennizzo per l’onere patito, di ammontare concordato fra le parti o stabilito dal giudice secondo gli usi consolidati. Nulla, tuttavia, vieta alle parti di accordarsi per la concessione del diritto in via gratuita.

È indispensabile che i fondi coinvolti siano fra loro confinanti, o comunque molto vicini: impensabile che il proprietario di un terreno nel Padovano possa imporre una servitù ad un agricoltore del Foggiano.


Va anche ricordato come l’esistenza del diritto di servitù sia strettamente connessa con i fondi interessati e non sia separabile da essi. Perciò, il titolare del fondo dominante non può in alcun modo pensare di vendere tale diritto reale ad un terzo che non c’entra niente.

Sulla stessa falsariga, la sorte del diritto di servitù segue strettamente le vicissitudini dei fondi su cui insiste. Se il proprietario del fondo dominante decide di rivenderlo o donarlo a terzi, oppure suo figlio lo eredita, anche il nuovo titolare godrà del medesimo diritto di servitù prediale; discorso analogo si applica qualora il fondo venisse dato in comodato, locazione o usufrutto ad un terzo.

Chiaramente, problemi del tutto simili si presentano anche quando eventi analoghi si verificassero sul lato passivo del rapporto giuridico, e cioè presso il fondo servente.

Rispondi