Tasso disoccupazione Italia sfiora il 9%

di Filadelfo Scamporrino Commenta

Il numero degli occupati anno su anno è sceso di 23 mila unità per effetto di un aumento degli occupati donne, ed un calo invece della componente maschile.

E’ aumentato in Italia, nello scorso mese di dicembre del 2011, il tasso di disoccupazione. Questo stando ai dati provvisori comunicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) che nel dicembre del 2011 rispetto al mese precedente ha rilevato un tasso di disoccupazione che si è attestato in crescita dello 0,1% all’8,9%, ed in crescita dello 0,8% rispetto allo stesso mese del 2010.

Il numero degli occupati anno su anno è sceso di 23 mila unità per effetto di un aumento degli occupati donne, ed un calo invece della componente maschile. Concentrando l’attenzione sulle nuove generazioni, l’Istat ha rilevato nel mese di dicembre del 2011 un tasso di disoccupazione giovanile in calo dello 0,2% al 31% a fronte dei cosiddetti inattivi, tra i 15 ed i 64 anni, che allo stesso modo sono scesi dello 0,2%, e che corrispondono a -34 mila unità.



BORSE LAVORO CONTRO LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE

Uno dei settori che in Italia purtroppo contribuisce all’aumento della disoccupazione è quello legato all’edilizia. Al riguardo la Fillea Cgil ha fatto presente come dall’inizio della crisi in Italia siano stati persi nel settore la bellezza di 300 mila posti di lavoro a causa delle difficoltà diffuse di tantissime imprese che operano nella filiera.

CONTRATTO UNICO E RIFORMA DEL LAVORO

A causa di quella che il Sindacato ha definito come la tempesta perfetta, in questi anni di crisi a fronte dei posti di lavoro persi c’è stato un preoccupante aumento non solo delle cosiddette false partite Iva, ma anche del lavoro nero e delle infiltrazioni da parte della criminalità organizzata. Ragion per cui secondo la Fillea Cgil è necessario che il Governo intervenga con misure ed azioni incisive.

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