Laurea per otto professionisti su dieci

di Lucia Guglielmi Commenta

Nel nostro Paese i professionisti o, se volete, i lavoratori autonomi, sono dei veri e propri “capitalisti molecolari” in virtù del atto che il loro reddito, nel 45% dei casi, non supera la soglia dei 15 mila euro.

Nel nostro Paese i professionisti o, se volete, i lavoratori autonomi, sono dei veri e propri “capitalisti molecolari” in virtù del fatto che il loro reddito, nel 45% dei casi, non supera la soglia dei 15 mila euro. A farlo presente nella giornata di ieri è stata la Cgil nel sottolineare inoltre come nel nostro Paese ci sia un vero e proprio esercito di professionisti, circa sei milioni; costoro in media guadagnano poco, hanno poche tutele e, nello stesso tempo, in ben otto casi su dieci sono laureati.

Trattasi quindi di un capitale umano, di risorse qualificate in sostanza abbandonate a se stesse nel momento del bisogno visto che non c’è cassa integrazione quando gli affari vanno male o si è costretti a chiudere l’attività, così come non ci sono altre forme di Welfare sulle quali invece può far leva un lavoratore con un contratto a tempo indeterminato.



SOSPENSIONE DALL’ALBO PER IL PROFESSIONISTA EVASORE

In virtù di una condizione sempre più difficile in Italia per i professionisti, la Cgil ritiene opportuno che la rappresentanza sindacale si allarghi anche a queste figure lavorative che negli anni da un lato si sono vista ridotta l’autonomia, e dall’altro allo stesso modo hanno dovuto purtroppo incassare una riduzione della loro sicurezza economica.

ATTESA PER LO STATUTO DELLE PROFESSIONI

Di riflesso, il Sindacato ha aperto le porte per il confronto e per la comprensione del mondo del lavoro autonomo, dai redattori editoriali agli architetti e passando per i periti assicurativi, gli avvocati, gli archeologi, ma anche i promotori finanziari ed i praticanti legali. Sono in molti casi quelli che come sopra detto sono stati definiti come “capitalisti molecolari” che sono fondamentali per lo sviluppo e per il futuro del nostro Paese.

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