Giustificazioni valide assenza visita fiscale

di Stefania Russo Commenta

L'indennità di malattia Inps prevede che durante tutto il periodo di malattia il lavoratore non possa assentarsi dal proprio domicilio...

L’indennità di malattia Inps prevede che durante tutto il periodo di malattia il lavoratore non possa assentarsi dal proprio domicilio, o da altro luogo da lui stesso indicato, in determinate fasce orarie prestabilite, a meno che non sussista almeno uno dei motivi che giustificano l’assenza, altrimenti verranno applicate le sanzioni per assenza alla visita medica fiscale.

I motivi che giustificano l’assenza del lavoratore sono esclusivamente quelli annoverati dall’Inps, tra cui figura in primo luogo la necessità di sottoporsi a visite mediche urgenti o accertamenti specialistici che non possono essere effettuati in orari diversi da quelli di reperibilità.


In questi casi, affinché la giustificazione sia valida, è necessario che il lavoratore riesca dimostrare il requisito dell’urgenza o dell’indifferibilità delle visite, pena l’applicazione delle sanzioni previste.

Altro caso che giustifica l’assenza del lavoratore durante il periodo di malattia sono i gravi motivi personali e familiari, in particolare rientrano in questa fattispecie tutte quelle situazioni in cui è imprescindibile e indifferibile la presenza del lavoratore altrove per evitare gravi conseguenze per sé o per i componenti del nucleo familiare. In questa ipotesi ci si riferisce in particolar modo non solo a circostanze attinenti alla salute fisica del soggetto o dei suoi familiari ma anche a quelle inerenti a interessi economici (ad esempio la partecipazione a pubblici esami o la convocazione da parte di pubbliche autorità) e interessi morali (ad esempio ricoveri ospedalieri, funerali, gravi infortuni).

Ultima ipotesi che giustifica l’assenza del lavoratore è il verificarsi di cause di forza maggiore, ossia un impedimento dovuto ad una causa ineluttabile.

Con la giustificabilità, invece, non hanno nulla a che vedere le varie tipologie di malattia dal momento che non esistono diagnosi che possono esonerare il lavoratore ammalato dal rispetto delle fasce di reperibilità.

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