Stipendi dopo il rinnovo dei contratti di lavoro

di Francesco Di Cataldo Commenta

La CGIL, come già detto, ha partecipato alla riunione senza però firmare l'accordo. Guglielmo Epifani ha in più occasioni espletato..

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Due giorni fa è stato firmato l’accordo sulla riforma dei modelli contrattuali dove hanno firmato il governo, la confindustria e i sindacati CISL e UIL.

La CGIL, come già detto, ha partecipato alla riunione senza però firmare l’accordo. Guglielmo Epifani ha in più occasioni espletato le proprie critiche a questo nuovo modello contrattuale che avrà la durata di 3 anni e avrà un aumento del salario in proporzione all’aumento della produttività dell’azienda.


Questo punto è stato focalizzante per la raggiunta dell’intesa che per Confindustria è un grande passo avanti per l’innovazione dell’impresa italiana. La riforma del salario contrattuale passa quindi da una visione inflazionistica dell’incremento dello stipendio a una visione Ipca che come sappiamo esclude le risorse energetiche di importazione.


Il punto che ha fatto imbestialire la CGIL è il fatto che con questo nuovo modello contrattuale i lavoratori dipendenti otterrebbero qualche beneficio in meno sul salario che si traduce in -484 euro per gli scapoli e -810 euro per i lavoratori con un figlio a carico. Secondo Guglielmo Epifani questo nuovo contratto risulterebbe esclusivamente a favore delle imprese, ma non dei dipendenti e quindi della fasce più deboli.

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