Diritti doveri e orari co.co.pro.

di Giuseppe Aymerich Commenta

Come accennato, il lavoratore a progetto (almeno formalmente) ha il diritto di decidere liberamente quando..

lavoratore a progetto

Come accennato, il lavoratore con contratto a progetto (almeno formalmente) ha il diritto di decidere liberamente quando lavorare per portare a termine l’incarico affidatogli, senza alcun vincolo di orario.

La conseguenza inevitabile è che egli, esattamente, come un lavoratore autonomo, non vanta alcun diritto di pausa dal lavoro di quelli attribuiti al dipendente: niente ferie, niente permessi, niente congedi, niente riposo settimanale, niente festività.


L’assenza di orari è accompagnata dalla mancanza di vincoli di subordinazione. Il co.co.pro. non è un lavoratore dipendente e dunque, per definizione, non dipende dagli ordini né del datore di lavoro né dei dirigenti aziendali.

Questa linea di principio trova però un importante limite nell’esigenza che il lavoro del co.co.pro. sia coordinato con quello degli altri lavoratori dell’azienda. Le esigenze di coordinazione, che sono intrinsecamente legate al progetto affidato al collaboratore, prevalgono sempre: perciò, se egli deve operare insieme ad un certo dipendente che lavora dal lunedì al venerdì dalle otto alle diciassette, è automatico che anche il co.co.pro. lavorerà a quelle medesime ore, e non c’è autonomia che tenga.

È quindi evidente perché la figura del collaboratore a progetto è molto più debole di quella del lavoratore dipendente. Non solo il suo impiego è precario, poiché, concluso il progetto, il rapporto di lavoro è terminato, ma inoltre al collaboratore sono negati tutti i diritti attribuiti al dipendente subendo, allo stesso tempo, tutti i relativi doveri.


A questo vanno aggiunti i problemi di natura economica. Il collaboratore a progetto, di solito e salvo eccezioni, vanta un compenso inferiore alla retribuzione dei dipendenti, non ha diritto alla tredicesima, non vede maturare alcun TFR. E la stessa entità dei contributi previdenziali versati dal datore di lavoro è inferiore rispetto a quella dei dipendenti, con le relative conseguenze negative nei calcoli della pensione.

Per scaricare l’esempio di contratto in versione PDF clicca su Esempio di contratto a progetto.

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