Tempi lunghi per l’erogazione dei contributi pubblici

di Giuseppe Aymerich Commenta

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha da poco diffuso il rapporto 2009 sul sistema delle agevolazioni pubbliche a favore delle imprese..

lumaca

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha da poco diffuso il rapporto 2009 sul sistema delle agevolazioni pubbliche a favore delle imprese; si tratta di una relazione a tutto campo, che tiene conto non solo degli incentivi statali ma anche di quelli erogati dalle Regioni (quasi sempre per conto dell’Unione Europea), e distinguendo fra le varie forme di incentivo (contributi a fondo perduto, crediti d’imposta, tasso agevolato sui finanziamenti…).


Ebbene, il dato più sorprendente riguarda la profonda discrasia fra concessione ed erogazione dei contributi. Infatti, un conto è emanare il provvedimento con il quale una data azienda è individuata come destinataria di un’agevolazione e un altro è la concreta erogazione della somma prevista.

Si calcola, infatti, che nei sei anni che intercorrono fra il 2003 e il 2008 siano state concesse agevolazioni per l’ammontare totale di sessanta miliardi di euro, ma di questi solamente trentasei siano stati materialmente erogati.

Le cause sono diverse. Innanzitutto, va detto che gran parte di queste somme è destinata ad incentivare investimenti che si protraggono per un lungo arco temporale, cosicché anche i contributi sono erogati lentamente, con gli anni.

In secondo luogo, le procedure per l’erogazione sono frequentemente lunghe, per non dire farraginose.


Infine, fin troppe volte sono concessi contributi per i quali non vi sono fondi disponibili, o non ve ne sono a sufficienza, cosicché le ditte restano per molto tempo beneficiarie solamente sulla carta, in attesa che finalmente siano stanziate le risorse finanziarie loro spettanti.

In tutti i casi, in ogni annualità dal 2003 al 2008 le somme concesse sono state regolarmente superiori a quelle erogate, a dispetto della montagna di arretrati via via smaltiti.

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